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pubblicato il 6 maggio 2011

4 modelli su base Fiat vanno in America

Marchionne ha presentato il piano alle banche, ma è silenzio su Alfa Romeo

4 modelli su base Fiat vanno in America

Sono quattro i modelli prodotti su base Fiat che il Gruppo italiano, proprietario del 30% di Chrysler, esporterà negli Stati Uniti. Uno di questi arriverà persino dal tanto discusso stabilimento di Mirafiori, il secondo in Italia ad essere stato rilanciato con la nuova formula di contratto (quella per cui la Fiom ha presentato ricorso al Tribunale di Torino). A confermarlo è stato l'ad Sergio Marchionne che, come riporta Il Sole24Ore, ha incontrato le banche americane per presentare loro il Chrysler Group LLC 2010-2014 Business Plan. Un incontro da cui però non è emerso il nome "Alfa Romeo", che i più maliziosi giudicano un'ennesima prova che il ritorno del marchio del Biscione negli States subirà dei ritardi.

Puntuale è invece il programma legato a Chrysler, che nel giro di quattro anni si rinnova con 17 modelli di cui 15 su base "italiana", come vi avevamo già spiegato a novembre 2009. Di questi, i quattro che andranno in America sono, in ordine cronologico: il Doblò, che però verrà esportato con marchio Ram per ovvie ragioni di popolarità e più facile commercializzazione; un SUV Jeep prodotto a Mirafiori e pronto per il 2013; un modello Dodge (che non vedremo in Italia) e un modello Fiat che verranno esportati tra tre anni. "Il futuro di Fiat Auto e di Chrysler è ora inestricabilmente legato", aveva detto Marchionne, ed ora è realtà.

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Tag: Mercato , detroit , produzione , dall'estero , torino


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