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pubblicato il 5 maggio 2011

Kia Picanto, la coreana anti-Panda

La linea attrae e il motore promette consumi ridotti

Kia Picanto, la coreana anti-Panda
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Attenti a questa coreana. Attenti devono stare i Costruttori europei di citycar, perché con la terza generazione della Picanto la Kia fa sul serio. Per conquistare un ruolo di primo piano nell'affollato segmento A, la Casa di Seoul è riuscita infatti a confezionare una citycar molto azzeccata dal punto di vista stilistico, ma anche concreta per i suoi contenuti funzionali e forte di un buon rapporto qualità/prezzo.

UN CARATTERE TUTTO SUO
Progettare un'auto cittadina con uno stile distintivo è un compito sempre più arduo per i designer, che corrono il rischio di riproporre dei déjà vu in un segmento ormai sovraffollato come quello delle citycar. Il problema è sia nostro, automobilisti sempre più esigenti (e capricciosi), che del mercato, ricco di piccole auto "carine" e tutto sommato valide. Per attirare l'attenzione e conquistare il cliente, quindi, ci vuole quel tocco di carattere stilistico in più, che conferisca originalità senza sconfinare in eccessi. Ecco, la nuova Picanto, secondo noi, può contare su questo atout, dato che il Centro Stile è riuscito a sfornare una vetturetta sbarazzina, funzionale, che non assomiglia a nessun'altra concorrente. I tratti distintivi sono conferiti dalla linea di cintura alta, dal trattamento movimentato delle lamiere e da dettagli "premium" come le luci diurne a LED, puntando così a raggiungere un compromesso che raccolga i consensi sia del pubblico femminile che maschile.

HA UN BEL PASSO
Con 2.385 mm, il passo della nuova Picanto si posiziona come il più lungo della categoria, promettendo di conseguenza una buona abitabilità posteriore. Rispetto al modello predecessore, inoltre, la nuova vettura è lunga 3.595 mm, con un aumento di 60 mm. Accomodandosi sul divanetto, in realtà, una persona di 1,80 m di altezza non ha eccessiva libertà di movimento per le ginocchia, mentre la distanza dall'imperiale del tetto dalla testa è molto buona. La capacità di carico si attesta sui 200 litri e non si discosta molto dai 206 litri dell'auto di rifermento del segmento A, la Fiat Panda. Nemmeno gli occupanti dei sedili anteriori si possono lamentare, perché lo spazio in larghezza impedisce loro di interferire, mentre seduta e schienale sono abbastanza profilati e offrono un adeguato sostegno. Il posto guida è criticabile solo per l'impossibilità di regolare in profondità il volante, scelta poco comprensibile su una vettura di nuova progettazione. Si riesce a trovare una posizione di guida comoda - è vero - e le principali concorrenti non offrono la regolazione assiale del piantone, ma riteniamo che sarebbe stato opportuno prevedere questa regolazione almeno a richiesta. Le plastiche che rivestono la plancia e i pannelli sono rigide, ma di sostanza. Obiettivamente non ci si aspetta un trattamento dei materiali più lussuoso su una citycar: la Picanto non fa eccezione, dunque, e la critica che le si può forse avanzare è la poca attenzione agli accostamenti cromatici degli interni. Tra gli elementi migliorabili citiamo ancora il cassetto portaoggetti, il cui sistema di sblocco non prevede un freno della corsa per evitare l'urto con le gambe del passeggero. Le linee ricercate della coda, caratterizzata dai fari a sviluppo verticale, non hanno infine impedito di ricavare un ampio lunotto, che garantisce una buona visibilità in manovra e non fa sentire la mancanza dei sensori di assistenza al parcheggio.

SI GUIDA MORBIDA
Nella nostra prima presa di contatto con la Picanto, lo sterzo elettrico a servoassistenza variabile si è presentato con una leggerezza in manovra paragonabile alla funzione "City" del servocomando della Panda, concorrente di riferimento per ogni citycar. All'aumentare della velocità il carico volante aumenta, ma la morbidezza di azionamento rimane la caratteristica principale del comando. La corona del volante a due razze, rivestita in pelle nelle versioni top di gamma, ha dimensioni e fattezze tipiche di una vettura di segmento superiore, mentre ricorda nella forma l'aspetto della griglia anteriore. Lasciamo ad una prova più approfondita considerazioni riguardanti prontezza, progressività e precisione dell'impianto. Il motore a tre cilindri a benzina da 1.0 litro di cilindrata asseconda l'indole urbana della Picanto con due caratteristiche principali: il consumo e la rumorosità contenuti. I tecnici dichiarano il miglior dati nel ciclo combinato della categoria (4,2 l/100 km) e hanno previsto la presenza di guarnizioni isolanti aggiuntive sui giroporta, per filtrare la sonorità del propulsore. Dal canto suo, il propulsore da 69 CV - stessa potenza di un altro importante concorrente, il motore del trio C1, Aygo, e 107 - risponde ai comandi dell'acceleratore con un discreto brio e regala una buona fluidità di funzionamento. La versione a GPL arriverà in un secondo momento, ma per ora l'offerta si concentra sulla motorizzazione a benzina che, nel segmento A, copre il 77% del mix di vendite (completato dal 15% di preferenze per il diesel e l'8% per GPL e metano).

HABITAT URBANO...MA GLOBALE
Per competere a testa alta nel segmento A, diventato ormai importante a livello globale con 2 milioni di auto nel 2010 (un +26% di crescita), la nuova Picanto è un prodotto strategico per il gruppo Kia - Hyundai. Con 5.656.681 auto vendute, le Case coreane occupano insieme il quarto posto nel mondo, dietro Toyota, Volkswagen e General Motors, mentre la quota di mercato d'Europa ha raggiunto il valore di 1,9%. Nel 2012 si accenderanno poi i riflettori sulla nuova Panda e Kia potrà quindi valutare se le previsioni di vendita di 12.000 unità annue saranno disattese. Con l'edizione del 2004 e il restyling del 2007, Kia ha venduto 300.000 Picanto in Europa (dove l'auto è stata progettata, in Germania), a fronte di 1 milione di auto prodotte. La nuova nata è disponibile in quattro allestimenti, LX Easy, LX City, EX Style e EX Trendy. Tutte hanno di serie sei airbag, servosterzo, volante regolabile e 5 posti omologati. Con la versione City, si aggiungo il climatizzatore, la chiusura centralizzata e i paraurti in tinta. La style porta in dota anche i fendinebbia, la connettività iPod, e la radio con CD. Il top di gamma si raggiunge infine con la Trendy. Per i prezzi, si parla rispettivamente di 9.200, 10.500, 11.300 e 12.050 euro. L'ESC è sempre offerto come optional a 400 euro, richiesti anche per la vernice metallizzata. In occasione del lancio commerciale, la nuova Picanto verrà proposta con uno sconto pari a 1.500 euro, per un prezzo finale di 7.700 euro.

Scheda Versione

Kia Picanto 5 porte
Nome
Picanto 5 porte
Anno
2011 - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
citycar
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Redazione

Tag: Test , Kia , auto coreane


Listino Kia Picanto

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.0 City 5p anteriore benzina 69 1.0 5 € 9.900

LISTINO

1.0 GPL City 5p anteriore GPL 68 1.0 5 € 11.300

LISTINO

1.0 Cool 5p anteriore benzina 69 1.0 5 € 11.400

LISTINO

1.0 Glam 5p anteriore benzina 69 1.0 5 € 11.500

LISTINO

1.0 Eco Gpl Glam 5p anteriore GPL 67 1.0 5 € 12.700

LISTINO

1.0 GPL Cool 5p anteriore GPL 68 1.0 5 € 12.800

LISTINO

 

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