dalla Home

Attualità

pubblicato il 3 maggio 2011

E' allarme smog a Milano

Mai così tanto inquinata. Ecopass, blocchi del traffico e limite a 70 km/h, cos'altro fare?

E' allarme smog a Milano

Da quando quel 2 gennaio 2008 è stato stabilito che per accedere alla zona centrale di Milano le auto più inquinanti devono pagare l'Ecopass lo smog non è affatto diminuito. Anzi, la città è già fuori legge per aver raggiunto, dopo appena un mese e mezzo dall'inizio dell'anno, i 35 giorni di sforamenti del Pm10 concessi dall'Unione europea per l'intero anno. E dopo che Bruxelles ha avviato la procedura d'infrazione con tempi da record a poco o a nulla sembrano essere serviti i ripetuti blocchi del traffico e l'abbassamento del limite in tangenziale a 70 km/h. Questo è l'anno con con più inquinamento dal 2007.

I LIVELLI DI SMOG
Dal confronto tra i livelli di Pm10 registrati nei primi quattro mesi del 2011, come si legge sulle agenzie di stampa, si evince che nella centralina di via Pascal la media di polveri sottili è identica a quella del 2008 (54 microgrammi per metro cubo). E' invece peggiorata la qualità dell'aria nella Cerchia: al Verziere si è passati dai 48 microgrammi del 2008 ai 64 del 2011 e in via Senato dai 58 ai 67 microgrammi. E quest'ultimo è proprio il valore più alto misurato a Milano dal 2007.

RIPENSARE L'ECOPASS?
Dopo le amministrative, a Palazzo Marino si dovrà affrontare con urgenza il problema smog, decidere sul futuro dell'Ecopass e sui prossimi eventuali blocchi del traffico. Sebbene infatti parte della colpa dell'inquinamento sia da attribuire alle sfavorevoli condizioni meteorologiche (dice il presidente dell'Arpa, Enzo Lucchini: "La mancanza di ricambio delle masse d'aria è uno dei fattori di maggiore impatto"), l'auto continua ad essere al centro delle polemiche. Sull'Ecopass lo stesso Lucchini ha detto che "ha ridotto auto e polveri, ma il provvedimento produce risultati limitati al 5% del territorio cittadino, dove le condizioni di traffico sono più pesanti". Quindi andrebbe ripensato e al più presto perché nel frattempo il Centro Diagnostico Italiano stima che ogni anno siano 3.500 i milanesi che si rivolgono al pronto soccorso per "attacchi di asma legati all'inquinamento".

Autore:

Tag: Attualità , inquinamento , milano


Top