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pubblicato il 3 maggio 2011

Referendum ex Bertone: affluenza al 68%

Oggi le urne si chiudono alle 18, poi si saprà se le prossime Maserati nasceranno a Torino

Referendum ex Bertone: affluenza al 68%

Il quorum è già stato superato, ma a Grugliasco (TO) si continua a votare sul nuovo contratto Fiat, quello per cui la Fiom ha presentato ricorso al Tribunale di Torino. Le urne del referendum operaio si sono aperte ieri mattina alle 8 e alle 19, ora della chiusura dei seggi, a Grugliasco hanno votato 637 dipendenti (provenienti anche da altri stabilimenti) e alla Sevel di Val di Sangro 108. Il totale è di 745 votanti su 1087 aventi diritto (68,53%) e oggi si continua a votare dalle 8 alle 18. Sorprendente è stato il clima di collaborazione e solidarietà. Il muro della Fiom sembrerebbe essersi ammorbidito e le prime stime vorrebbero una vittoria del sì.

Se così sarà le Rsu firmeranno l'intesa con il Lingotto, i dieci eletti della Fiom si dimetteranno perché - spiegano - "non sono riusciti a ottenere come avrebbero voluto e hanno provato a fare un accordo che tuteli diritti, dignità e lavoro" e le Maserati del futuro nasceranno a Torino. L'azienda, lo ricordiamo, ha previsto lo stanziamento di oltre 500 milioni di euro a Grugliasco per produrre una SUV con motore Ferrari, una "baby Quattroporte" e un terzo modello. Se così sarà, dice il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, "questo atto di responsabilità deve far riflettere la Fiat sulla possibilità di recuperare un dialogo con i lavoratori e di fare uno sforzo per rinnovare relazioni sindacali che non escludano alcuno".

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Tag: Attualità , produzione , lavoro , torino


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