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pubblicato il 28 aprile 2011

I vostri pneumatici sono sotto controllo?

Per sottolinearne l'importanza la Polizia Stradale rilancia l'iniziativa "Vacanze Sicure"

I vostri pneumatici sono sotto controllo?
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Quando è stata l'ultima volta che avete controllato i vostri pneumatici? Le statistiche dicono che gli italiani curano poco quest'aspetto dell'auto, che invece è fondamentale per la sicurezza stradale. Uno su due viaggia con le gomme lisce, il che peggiora la tenuta di strada e aumenta gli spazi di frenata, e troppo spesso si lasciano le gomme sgonfie. Per sensibilizzare gli automobilisti su questo tema, la Polizia Stradale, in collaborazione con Assogomma e Federpneus, rilancia anche quest'anno "Vacanze Sicure", un'iniziativa che permetterà agli agenti di verificare lo stato delle gomme e di raccogliere informazioni utili per azioni di informazione e controllo.

ITALIANI POCO ATTENTI AGLI PNEUMATICI
Guardando nello specifico alla situazione attuale, dalle decine di migliaia di controlli effettuati dalle Forze dell'Ordine emerge un quadro poco tranquillizzante. Come ricorda Bertolotti sono stati rilevati pneumatici lisci dall'8% al 10%, danneggiati visibilmente dal 3% al 10% ed è stata anche riscontrata una quantità significativa di pneumatici non conformi alla carta di circolazione (dall'1% al 2%) e addirittura non omologati (dal 2% al 20%). "A questo panorama, certo non confortante, vanno aggiunte le vetture che circolano con pneumatici sgonfi: da indagini effettuate si stima che la metà delle auto circola con pneumatici sotto gonfiati e di queste il 7-8% hanno pressioni di gonfiaggio inferiori del 20% a quella corretta e quindi da considerarsi in condizioni di possibile pericolosità", ha aggiunto il Direttore di Assogomma.

LE MULTE
"Controllo della pressione e dello stato di usura sono buone norme di utilizzo degli pneumatici e questo anche in un'ottica di risparmio del carburante con conseguente salvaguardia dell'ambiente", ricorda il Direttore del servizio Polizia Stradale, Roberto Sgalla, sottolineando che quei pochi centimetri di gomma "servono a garantire aderenza e tenuta di strada", perciò sono fondamentali. Per verificare che il battistrada non sia usurato, e quindi al di sotto del limite di legge pari a 1,6 mm, gli agenti delle Forze dell'Ordine utilizzano uno strumento chiamato "spessimetro" o "approfondimetro" e, nel caso debba scattare la multa, questa è pari a circa 80 euro. Non ci sono invece al momento norme specifiche nel Codice della strada riguardo alla pressione degli pneumatici, ma con la Legge 120 sta per arrivare un decreto che presto darà indicazioni precise al riguardo.

NON SOTTOVALUTARE L'OMOLOGAZIONE
Un aspetto a cui poco o quasi mai si pensa è "l'omologazione". Sebbene ormai con il nuovo Codice della strada sia proibita, oltre alla circolazione con pneumatici non omologati, anche la loro vendita o detenzione, è utile sapere come si riconosce uno pneumatico omologato, per non rimanere "fregati" da acquisti che spesso vogliono essere "low cost". Un pneumatico omologato si individua dalla marcatura a rilievo su entrambi i fianchi dove compare una lettera "E maiuscola" in un cerchio o una "e minuscola" racchiusa in un rettangolo seguita dal numero di identificativo del Paese e da una serie di sei cifre. La multa per un pneumatico non omologato va dai 779 euro ai 3.119 euro. Al di là delle sanzioni è comunque importante tenere a mente che le gomme devono assicurare frenata, aderenza, comfort e precisione di guida. "Non si tratta solo di evitare qualche sanzione pecuniaria: in gioco vi è un interesse certamente superiore: la nostra e l'altrui sicurezza", ricorda Sgalla.

VACANZE SICURE 2011: COINVOLTE LAZIO, LIGURIA E SICILIA
Quest'anno "Vacanze Sicure 2011", proposta da "Pneumatici sotto controllo", il marchio registrato di Assogomma e Federpneus, coinvolge Lazio, Liguria e Sicilia. Regioni "importanti", spiega il Direttore di Assogomma Fabio Bertolotti, perché rappresentano circa il 21% del parco circolante in Italia, con quasi 8 milioni di auto a cui si aggiungono le vetture provenienti da altre regioni d'Italia o Stati, visto il forte richiamo turistico di queste zone. L'idea è infatti quella di interessare territori diversi per morfologia e traffico per ottenere risultati significativi che possano dare un quadro attendibile. Da maggio fino a metà giugno il personale della Polizia Stradale sarà quindi impiegato in migliaia di controlli, dopo essere stato formato da Assogomma in particolare sulla marcatura degli pneumatici e la loro omologazione. Ma questo non deve indurre gli automobilisti a pensare che nelle altre Regioni i controlli si interrompano o diminuiscano, anzi. Sebbene non si parli ancora di aumentare le pattuglie su strada, l'anno scorso le multe riguardanti gli pneumatici sono state 34.552 contro le 27.835 del 2009.

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Tag: Attualità , codice della strada , sicurezza stradale , pneumatici


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