dalla Home

Attualità

pubblicato il 19 aprile 2011

JAMA: "Le nostre auto non sono radioattive"

Ma l'associazione dei costruttori giapponesi avvia le rilevazioni negli stabilimenti

JAMA: "Le nostre auto non sono radioattive"

Mentre la crolla la produzione interna e parallelamente scende il valore nei titoli alla Borsa di Tokyo, la JAMA, l'associazione giapponese dei costruttori auto, teme l'effetto psicosi sull'ipotesi di radioattività delle auto contaminate dalle fughe di materiale radioattivo proveniente dalla centrale nucleare di Fukushima.

VIA AI TEST SULLE AUTO
A parlare è il presidente della JAMA Toshiyuki Shiga, che in una dichiarazione ufficiale ha sottolineato che "la JAMA è pienamente fiduciosa della sicurezza dei veicoli costruiti in Giappone", ma ha annunciato contemporaneamente l'avvio di "test indipendenti per la misurazione delle radiazioni dei veicoli prodotti sul territorio giapponese con il supporto di autorità esterne alla JAMA specializzate nel settore". Shiga ha comunque ricordato che "in tutte le aree in cui membri della JAMA hanno impianti di produzione e nei porti di transito, non sono state registrate radiazioni ad un livello nocivo per la salute umana" e che "i test implementati dalla JAMA - condotti su aree specifiche dei veicoli - stanno dando risultati compresi nel campo delle radiazioni non dannose secondo la Commissione per la Sicurezza Nucleare del Giappone".

FUKUSHIMA: DA 6 A 9 MESI PER RIPARARE I DANNI
Il presidente della JAMA ha ricordato anche che "i valori riscontrati nei test sono significativamente più bassi dei limiti massimi sulle radiazioni ammessi dalla International Atomic Energy Agency (IAEA)". L'ultimo bollettino dell'agenzia internazionale per la sicurezza nucleare riporta il varo da parte della Tepco di una "roadmap" che contiene oltre 63 misure per riportare in sicurezza la centrale nucleare, le cui radiazioni hanno intanto contaminato acqua, verdure e latte crudo fino ad un raggio di 60 km di distanza. Sarebbero necessari però almeno da 6 a 9 mesi perché gli evacuati di Fukushima possano ritornare a casa.

Autore:

Tag: Attualità , auto giapponesi , produzione , giappone


Top