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pubblicato il 18 aprile 2011

La prossima Fiat Bravo sarà un crossover

L’anti-Golf italiana seguirà la filosofia che ha premiato la Qashqai

La prossima Fiat Bravo sarà un crossover

Della nascita di un crossover compatto all'interno del Gruppo Fiat si parla ormai da tempo. Oltre alle conferme fornite dai piani strategici del Lingotto, le voci che la sostituta della Bravo non sarà più una classica 2 volumi circolano da tempo e, secondo Automotive News, le ipotesi di una Fiat da opporre alla best sellerNissan Qashqai sono veritiere. La decisione del management torinese di abbandonare lo sviluppo di una versione station wagon della Bravo fu presa per focalizzare gli investimenti su prodotti più strategici, ma convergerebbe ora nella nascita di un'unica vettura di classe media, con un'architettura di carrozzeria più moderna della classica accoppiata berlina-familiare.

La Bravo Crossover sarà il prodotto chiave per competere nel segmento delle medie, ritenuto fondamentale per la competizione globale dallo stesso ad del Gruppo, Sergio Marchionne. Si posizionerà sotto la Fiat Freemont come dimensioni, ma dovrà puntare su uno stile dinamico - ispirato al mondo dei SUV - e sulle caratteristiche di abitabilità e sfruttamento degli spazi garantiti da un abitacolo rialzato. D'altronde, secondo i dati di vendita europei della JATO Dynamics, nel 2010 la Bravo ha venduto meno della Skoda Yeti (tipologia di veicolo sicuramente più di nicchia rispetto a una classica "segmento C") e poco più della Toyota Prius, vettura anch'essa meno "popolare" di una compatta, per la sua natura di ibrida. Per insidiare la leadership della Volkswagen Golf nella categoria delle compatte, la Casa torinese punta a lanciare il nuovo modello nel 2013, data già attribuita alla presentazione del vecchio progetto "berlina + station wagon".

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Tag: Mercato , Fiat , auto europee , auto italiane


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