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Curiosità

pubblicato il 14 aprile 2011

Scion, un concept a New York

Negli USA il terzo marchio di Toyota presenta la FT-86 con il suo simbolo

Scion, un concept a New York
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Scion, il terzo marchio di Toyota, riservato solo al mercato americano, presenta al Salone di New York (21 aprile - primo maggio) un concept anticipato in rete da un teaser "rockettaro" nel quale si intravvede in controluce una sagoma. Troppo facile riconoscervi la FT-86, il coupé due a trazione posteriore che la casa giapponese sta già facendo vedere ormai da un po' in diversi Saloni - a partire da quello di Tokyo nel 2009 e l'ultima volta in versione quasi definitiva a Ginevra - e al quale sta lavorando insieme a Subaru.

POSSIAMO CHIAMARLA CELICA?
Virtualmente, si tratta della nuova Celica, anche se non si sa se sarà chiamata di nuovo come il modello dismesso da Toyota nel 2004. In ogni caso si tratta di un ritorno alle origini fortemente voluto dal Presidente Akio Toyoda e anche una rivisitazione del progetto Scion attingendo al suo patrimonio genetico. La Celica infatti nasce nel 1970 come coupé trazione posteriore e solo la quarta generazione del 1985 adotta a trazione anteriore o integrale, negli anni in cui diventa l'asso di Toyota nei rally, almeno fin quando nel 1995 al Rally di Catalogna si scoprì che il restringitore dell'impianto di aspirazione applicato per regolamento era fornito invece di una flangia mobile che rendeva il flusso di aria più libero.

RITORNO ALLE ORIGINI
Per quanto riguarda Scion, che ha debuttato nel 2002, avrebbe dovuto essere "un marchio nel marchio" destinato ad intercettare i più giovani - la cosiddetta generazione Y - e doveva comprendere la Celica sin dalla nascita insieme alla MR2 e alla Yaris. Non a caso, in quegli anni la MR2 e la Celica stessa cambiarono radicalmente rispetto alle generazioni precedenti. La Celica di sesta generazione, concepita per essere un'auto pronta alle competizioni, lasciò nel 2000 lo spazio a un'auto più leggera, pratica, con meno cavalli e dalla linea accattivante, ma di decisa rottura con una linea che fino ad allora era stata evolutiva. Poi però all'interno di Toyota ci ripensarono e decisero di fare qualcosa di più specifico lasciando i modelli Toyota all'interno della loro gamma e creando una linea di prodotti divenuti presto beniamini degli appassionati di tuning, ma che, dopo il culmine raggiunto nel 2006 con 173mila unità vendute, nel 2010 ha toccato il fondo con 45mila unità.

IL RILANCIO DI SCION
La FT-86 funziona dunque come anello di congiunzione con le fondamenta stessa del marchio Scion e, si spera, possa assicurargli un futuro insieme alla iQ abbracciando meglio anche tutto il paese visto che era nato come marchio per la West Coast e non è un caso che tutte le ultime novità Scion le abbia presentate proprio a New York. In più, la FT-86 a trazione posteriore sembra fatta su misura per la formula DRIFT alla quale Scion partecipa proprio da quest'anno con la tC. Il drifting con la trazione posteriore viene decisamente meglio e l'adrenalina scorre più copiosa. Che sia l'emozione la chiave di Scion nel futuro?

Scion Concept, il Teaser video

Al Salone di New York il terzo marchio di Toyota presenta la FT-86 con il suo simbolo

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Curiosità , new york , car design


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