dalla Home

Prototipi e Concept

pubblicato il 13 aprile 2011

Lexus LF-Gh

Al Salone di New York il concept che anticipa la GS di quarta generazione

Lexus LF-Gh
Galleria fotografica - Lexus LF-GhGalleria fotografica - Lexus LF-Gh
  • Lexus LF-Gh - anteprima 1
  • Lexus LF-Gh - anteprima 2
  • Lexus LF-Gh - anteprima 3
  • Lexus LF-Gh - anteprima 4
  • Lexus LF-Gh - anteprima 5
  • Lexus LF-Gh - anteprima 6

Lexus presenta al Salone di New York la LF-Gh (21 aprile - primo maggio), concept che prefigura l'arrivo della quarta generazione della GS. La denominazione del marchio giapponese infatti non ha segreti: LF sta per Lexus Finesse ed è il prefisso che denota i prototipi di stile, G si riferisce alla prima lettera del modello di serie (così come il concept della CT era denominato LF-Ch), mentre h indica che il sistema di propulsione è ibrido. Tutte le Lexus future avranno infatti propulsione mista benzina-elettrico e la prossima berlina alto di gamma seguirà la regola.

STILE MENO SPORTIVO, PIÙ CLASSICO E AUTOREVOLE
La LF-Gh è lunga 4,89 metri, larga 1,87, alta 1,45 e con un passo di 2,85 metri. Lo stile indica per la GS un cambio di direzione radicale, meno orientato al coupé e più invece alla berlina classica con una migliore definizione dei volumi e tratti più decisi. Non per nulla, la Casa parla di Grand Touring e non più di berlina sportiva, dunque maggior spazio al comfort, all'abitabilità e alla funzionalità e meno invece al dinamismo, almeno quello espresso con lo stile che punta viceversa sull'autorevolezza e sulla presenza. In questo senso, la prossima GS sarà la più LS che si sia mai vista, anche se manterrà il gomito posteriore arrotondato per la finestratura, elemento presente sin dalla prima generazione disegnata da Giorgetto Giugiaro. Particolarmente grintosi i cerchi da 20 pollici avvolti da parafanghi allargati, il frontale con fari a Led e calandra prominente che esalta ancora di più l'andamento che può essere osservato sulla CT: largo in alto e in basso, ma stretto nel mezzo. Una sorta di single frame Audi che, invece di allargarsi, si restringe.

DUE SFOGHI PER L'AERODINAMICA
Grande attenzione appare nello studio aerodinamico. Per accelerare il flusso dietro la vettura e ridurre la resistenza all'avanzamento ci sono due prese d'aria frontali ai lati dei fari di profondità che incanalano l'aria facendola scorrere in una intercapedine intorno alla vettura e la scaricano infine dagli sfoghi che si trovano poco sotto i gruppi ottici posteriori, dalla forma avvolgente e affusolata, con LED tubolari e lenti rosse. Anche lo spoiler integrato sul cofano posteriore, le maniglie di apertura a filo e gli specchietti retrovisori laterali sostituiti da due telecamere rispondono alla volontà di ridurre la resistenza dell'aria.

UN ABITACOLO DAL CARATTERE D'ACCIAIO
La LF-Gh ha un abitacolo organizzato per 4 persone, ma la promessa è di dare sul modello di serie maggiore spazio rispetto al modello attuale e migliore visibilità per il guidatore cui saranno dedicate maggiori attenzioni. Oltre alla strumentazione optitron e alla consolle hi-tech, la plancia presenta un andamento a onda che ricorda quello della RX e un orologio analogico a quadrante tridimensionale sperando che finalmente questo elemento sia più curato anche sulla GS di serie. Maggiori dettagli potranno essere visibili quando la vettura sarà presentata ufficialmente. Di grande pregio i materiali con una propensione per l'acciaio e pelle con cuciture a vista intorno anche al cockpit.

SICURAMENTE IBRIDA
Ancora mistero sul sistema ibrido che sarà sotto il cofano della GS. Probabile che si tratti di un'ulteriore evoluzione dell'Hybrid Sinergy Drive nella versione presente sull'attuale GS, con motore V6, ma con cilindrata scesa a 2,5 litri, collegato a motore elettrico e generatore attraverso un meccanismo epicicloidale. Consumi ed emissioni saranno ancora migliorati grazie alle innovazioni già introdotte sulla RX come l'impianto EGR raffreddato e i recupero del calore dei gas di scarico. Il concept vuole fornire questa idea anche attraverso i terminali di scarico cromati che si assottigliano verso il centro diminuendo le proprie dimensioni.

E GLI ALTRI MOTORI?
La gamma motori definitiva è ancora un mistero, ma se è vero quello che abbiamo scritto un anno e mezzo fa, la GS dovrebbe fare a meno del V8 e avere una inedita versione sportiva F, ma anche fare uso di fibra di carbonio per la carrozzeria. Il debutto del modello di serie potrebbe avvenire anche entro l'anno in corso, anche se le pianificazioni di tutti i costruttori giapponesi hanno al momento un grosso punto interrogativo costituito dalle conseguenze del terremoto dell'11 marzo scorso. In ogni caso, l'arrivo in Europa non avverrà prima del 2012.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Prototipi e Concept , Lexus , auto giapponesi , shanghai , car design


Top