dalla Home

Curiosità

pubblicato il 12 aprile 2011

Spionaggio in Renault: salta il numero due Pélata

Risarcimento per i manager innocenti e licenziamenti in vista per chi ha sbagliato

Spionaggio in Renault: salta il numero due Pélata
Galleria fotografica - Renault ZOE PreviewGalleria fotografica - Renault ZOE Preview
  • Renault ZOE Preview - anteprima 1
  • Renault ZOE Preview - anteprima 2
  • Renault ZOE Preview - anteprima 3
  • Renault ZOE Preview - anteprima 4
  • Renault ZOE Preview - anteprima 5
  • Renault ZOE Preview - anteprima 6

Michel Balthazard, Matthieu Tenenbaum e Bertrand Rochette, i tre manager di Renault ingiustamente accusati di spionaggio industriale, saranno risarciti per il danno morale ed economico subito: secondo indiscrezioni della stampa si parla di 11 milioni di euro,  più le indennità di fine rapporto, ma la Renault avrebbe risposto con un'offerta fra i 500.000 e i 700.000 euro ciascuno. Si prospettano importanti cambiamenti all'interno dell'organizzazione della Casa transalpina a conclusione dell'indagine interna richiesta da Carlos Ghosn, Presidente Direttore Generale di Renault e Philippe Lagayette, Presidente del Comitato conti e audit, che Renault ha affidato allo studio di consulenza Bearing Point per appurare i punti deboli nell'organizzazione che hanno dato origine alla messa in discussione ingiustificata dei tre manager di Renault.

SALTA PELATA
Ghosn ha informato il CdA Renault di una serie di allontanamenti che interesseranno alcuni manager dell'azienda. Fra questi spicca il nome di Patrick Pélata, direttore generale delegato alle operazioni di Renault in cui è entrato nel 1984, che ha richiesto di essere sollevato dalle sue funzioni, reiterando la domanda di dimissioni respinta all'indomani dello scandalo. La domanda è stata accettata, ma Pélata continuerà a gestire le attività operative correnti fino alla sua uscita da Renault. Gli verranno comunque proposte altre funzioni all'interno del Gruppo costituito dall'Alleanza Renault-Nissan e lo stesso Ghosn ha sottolineato che "lascerà Renault senza per questo lasciare il Gruppo. Lo ringrazio per il suo operato a servizio di Renault e dell'Alleanza. Le sue competenze restano un vantaggio per il Gruppo".

COSA NON HA FUNZIONATO
Inoltre saltano le teste di coloro che avrebbero dovuto supervisionare sulla sicurezza aziendale: per Rémy Pagnie, direttore della protezione e sicurezza del Gruppo così come i suoi due collaboratori, Dominique Gevrey e Marc Tixador, saranno avviate le procedure in vista della loro uscita dall'azienda. Jean-Yves Coudriou, direttore dei quadri dirigenti e Christian Husson, direttore legale, sono sollevati dalle loro funzioni in attesa delle discussioni riguardo al loro futuro. Stessa decisione nei confronti di Laurence Dors, Segretaria Generale. I lavori, affidati al Professor Nicolas Molfessis, docente della facoltà di diritto e professore all'Università Panthéon-Sorbonne, coadiuvati da Jean-Claude Magendie, ex Primo Presidente della Corte d'Appello di Parigi hanno messo in luce cosa non è andato nel processo che ha attribuito responsabilità a carico di Balthazard, Tenenbaum e Rochette poi rivelatesi inesistenti. I tre errori principali sono stati: tenere da parte i servizi ufficiali competenti, trattandosi di un'inchiesta detta di spionaggio; il licenziamento dei collaboratori sulla base di accuse non supportate da prove, senza che fosse possibile rispondervi; una comunicazione interna ed esterna nel corso di più settimane che non lasciava spazio ad alcun dubbio.

Galleria fotografica - Renault Kangoo Z.E. Galleria fotografica - Renault Kangoo Z.E.
  • Renault Kangoo Z.E.  - anteprima 1
  • Renault Kangoo Z.E.  - anteprima 2
  • Renault Kangoo Z.E.  - anteprima 3
  • Renault Kangoo Z.E.  - anteprima 4
  • Renault Kangoo Z.E.  - anteprima 5
  • Renault Kangoo Z.E.  - anteprima 6
Galleria fotografica - Renault Fluence Z.E. Galleria fotografica - Renault Fluence Z.E.
  • Renault Fluence Z.E.  - anteprima 1
  • Renault Fluence Z.E.  - anteprima 2
  • Renault Fluence Z.E.  - anteprima 3
  • Renault Fluence Z.E.  - anteprima 4
  • Renault Fluence Z.E.  - anteprima 5
  • Renault Fluence Z.E.  - anteprima 6

Autore:

Tag: Curiosità , Renault , auto cinesi , auto elettrica , cina


Top