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pubblicato il 12 aprile 2011

Continental ContiEcoContact 5

Ridotta la resistenza al rotolamento, non l’aderenza

Continental ContiEcoContact 5
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Grazie al continuo progresso delle metodologie di progettazione, della scienza dei materiali e delle tecnologie di produzione, gli pneumatici di ultima generazione coniugano sempre meglio due esigenze contrastanti: la riduzione della resistenza opposta all'avanzamento del veicolo e l'aumento di grip e handling. Il Continental ContiEcoContact 5 è la proposta del Costruttore tedesco per questa nuova tipologia di gomme green, che migliora il compromesso tra efficienza e sicurezza grazie a nuove soluzioni studiate per la "struttura" (carcassa e profilo) e la "chimica" (battistrada e mescola).

EFFICIENZA FA RIMA CON SICUREZZA...
Gli sforzi che i produttori dedicano agli pneumatici ad alte prestazioni UHP (Ultra High Performance), come le gomme Michelin e Goodyear che OmniAuto.it ha provato in pista, non devono essere ritenuti superiori all'attenzione con cui i progettisti approcciano ai prodotti che puntano sull'efficienza. Come abbiamo analizzato in occasione del test su pneumatici Pirelli, l'equilibrio che deve essere raggiunto in gomme come i ContiEcoContact 5 è infatti molto difficile da raggiungere, richiedendo così l'impiego delle migliori risorse umane e tecnologie per raggiungere il risultato. La nuova proposta Continental si rivolge alle vetture compatte di classe media, coprendo il mercato con calettamenti che vanno dai 14 ai 17 pollici e misure che riguardano il ventaglio compreso tra i 165/70 R 14 T ai 225/55 R 17 W. Gli ambiti su cui gli ingegneri hanno lavorato sono il disegno del battistrada - sul quale si gioca in buona parte il conflitto tra resistenza al rotolamento e handling - e la mescola, che è il parametro su cui agire principalmente per gestire il dualismo fra basso attrito e frenata sul bagnato. Per tutti i Costruttori, l'equilibrio raggiunto tra efficienza e sicurezza sarà poi reso evidente dalla normativa europea che entrerà in vigore nel 2012, quando sul fianco delle coperture sarà obbligatoria una etichetta da cui il consumatore apprenderà le doti di ciò che acquista.

...SENZA PRESCINDERE DALLA PRESSIONE
Rispetto ai pneumatici Continental della generazione precedente, per il nuovo ContiEcoContact 5 viene dichiarata una riduzione del 20% della resistenza al rotolamento e un incremento della durata (in termini di chilometraggio) del 12%, in presenza di un contemporaneo abbassamento degli spazi di frenata su asfalto bagnato. Tutti gli interventi messi in opera per ottenere miglioramenti di questo genere vengono tuttavia vanificati dalle cattive abitudini degli automobilisti europei. In un'indagine interna svolta nel 2010 da Bridgestone, infatti, il 71% delle vetture esaminate viaggiava in condizioni di sotto-gonfiaggio. Il controllo della pressione delle gomme è quindi il fattore discriminante in termini di sicurezza e prestazioni. Com'é consuetudine tra tutti i Costruttori di pneumatici, il campione statistico dei veicoli esaminati è stato estratto da una popolazione di automobili molto realistica: le 38.000 vetture prese in considerazione erano parcheggiate in aree pubbliche o centri commerciali. La stima dell'aumento del consumo di carburante, dovuta alla non corretta pressione di gonfiaggio, è di 2 miliardi di litri di combustibile, tradotto in 2,8 miliardi di euro annui spesi in più per questo problema.

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Tag: Accessori , sicurezza stradale , pneumatici


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