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Mercato

pubblicato il 8 aprile 2011

A marzo scendono le emissioni di CO2

Le nuove immatricolazioni hanno portato il valore medio ponderato a 129 g/km

A marzo scendono le emissioni di CO2

Le auto sul mercato diventano sempre più efficienti e così la media delle emissioni di CO2 nell'immatricolato nuovo si abbassa. E' una conseguenza ben nota, ma che per la prima volta è venuta chiaramente a galla nell'analisi dei dati sulla vendita del nuovo a marzo 2011 pubblicati dall'UNRAE: il valore medio ponderato ammonta a 129,5 g/km, quindi, è sotto la soglia dei 130 g/km previsti dalla Ue per il 2012. Una buona notizia, come ha sottolineato Gianni Filipponi, Direttore Generale dell'UNRAE, ma che si inserisce in un contesto molto negativo. A marzo infatti - lo ricordiamo - il mercato dell'auto in Italia è tornato ai livelli di 15-16 anni fa e questo calo porterà l'Italia a registrare, dopo la Spagna, la flessione peggiore tra i principali Paesi europei. Il trimestre gennaio-marzo ha contato 516.305 immatricolazioni (-23,1%) e per le valutazioni dei prossimi mesi, ha spiegato Filipponi, "bisognerà tener conto da una parte dell'assenza degli effetti distorsivi derivanti dal confronto con il periodo incentivato dello scorso anno e, dall'altra, delle possibili ripercussioni che potranno avere l'aumento del prezzo dei carburanti - al quale ora si aggiunge anche l'incremento delle accise - nonché i riflessi dei recenti gravi avvenimenti nternazionali". Detto questo, procediamo nell'analisi del mese appena trascorso.

IL DIESEL CONTINUA A VENDERE
Sul fronte delle alimentazioni anche a marzo il diesel si è confermato il carburante preferito dagli italiani, progredendo ormai oltre il 55% di quota (un livello che non si registrava dalla fine del 2007). Bene anche la benzina, che nel mese e nel trimestre ha sfiorato il 40% delle immatricolazioni, recuperando circa 10 punti rispetto al primo trimestre 2010. Ancora in calo invece le immatricolazioni di vetture a GPL e metano, che senza più incentivi registrano una quota di mercato del 4%.

AUMENTANO GLI ACQUISTI DI SOCIETA' E NOLEGGIO
I maggiori acquirenti di auto si confermano anche a marzo le società e le imprese di noleggio. Le famiglie italiane sono scese in marzo più del mercato complessivo, riducendo di ben 9 punti la loro quota rispetto all'anno precedente, che si assesta sul 66,2% (68,7% nel primo trimestre 2011). Quanto perso dai privati viene recuperato dalla progressiva crescita delle società e del noleggio, che in marzo hanno evidenziato una quota rispettivamente del 16% e 17,8%, mentre archiviano il trimestre entrambe al 15,7%. L'aumento dei noleggi, in particolare, è dovuto sia alle esigenze di rinnovo del parco che alle migliorate aspettative della stagione turistica.

LE AUTO PIU' VENDUTE
L'identità degli acquirenti incide ovviamente sulla tipologia di auto più vendute. Con l'aumento delle immatricolazioni a società e noleggi è cresciuta la domanda di vetture di fasce medio alte, con il segmento C in aumento in marzo di oltre 5 punti, al 27,1% di rappresentatività (27,3% nel trimestre), il D al 13%, stesso valore del gennaio/marzo, ed E e superiori al 3,2% (in linea con il trimestre). In forte flessione, invece, le city car e utilitarie - trend che ormai si registra dal termine del programma di incentivazione alla rottamazione - che hanno registrato in marzo una quota rispettivamente del 17,1% e 39,6%. Prosegue anche la corsa dei fuoristrada e crossover (complessivamente oltre il 15% di quota nel primo trimestre), la crescita delle station wagon (8% di rappresentatività in gennaio-marzo) e dei monovolume (11,7% di quota) a fronte di un forte calo delle berline, con una quota di poco superiore al 60%.

IL CENTRO ITALIA COMPRA DI PIU'
Riguardo infine alla lettura dei dati per aree geografiche, è ancora l'Italia centrale a crescere di più (grazie soprattutto alla massiccia presenza di società di noleggio a Roma). Ciò a fronte di una perdita di 4 punti dell'Italia meridionale (11,3% di quota in marzo, 11,7% nel gennaio-marzo 2011), la più colpita dalla fine degli incentivi statali.

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Tag: Mercato , immatricolazioni , inquinamento


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