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pubblicato il 5 aprile 2011

Automobilista cosa sei disposto a fare per l'ambiente?

Molti europei ridurrebbero la velocità e l'uso dell'auto

Automobilista cosa sei disposto a fare per l'ambiente?

Gli automobilisti europei sono pronti a fare la loro parte per ridurre l'inquinamento. Tanto per cominciare due su tre si sono detti disposti ad accettare compromessi sulla velocità dell'auto, qualcosa che in Italia ha invece destato molte polemiche, come dimostra il caso dell'abbassamento dei limiti in tangenziale imposto di recente dal Comune di Milano. Inoltre, più della metà degli intervistati durante un'indagine Eurobarometro condotta in tutti i 27 Stati membri dell'Unione europea (53%) ha detto che vorrebbe sostituire le attuali tasse sull'auto con un nuovo regime fiscale basato sull'uso effettivo del mezzo, un po' come succede con il sistema "Pay as you drive" di alcune assicurazioni. Ma l'impegno, almeno sulla parola, degli automobilisti europei va persino oltre. Su 25.570 persone intervistate su richiesta della Direzione generale della mobilità e i trasporti della Commissione europea, più della metà (66%) ha dichiarato di essere pronta a fare concessioni sulle dimensioni dell'auto per ridurre le emissioni e il 60% di essere disposta a pagare di più l'auto se ciò permettesse di ridurre le emissioni.

Per migliorare la qualità dell'aria infatti la maggior parte degli automobilisti europei si dice pronta a ridurre l'uso dell'auto, anche se più comoda rispetto ad altri mezzi. Quasi tre quarti dei cittadini dell'Ue (71%), come sottolinea anche l'Asaps, hanno dichiarato che prenderebbero in considerazione un uso più frequente dei trasporti pubblici se fosse possibile acquistare un biglietto unico che permettesse di usufruire di tutte le modalità di trasporto. "Questi risultati danno un grande impulso agli sforzi dell'Ue diretti a rendere la mobilità più sostenibile", ha detto Siim Kallas, vicepresidente della Commissione responsabile per i trasporti, definendo queste iniziative - come i sistemi di tassazione basati sull'uso effettivo del veicolo e un biglietto unico per tutte le modalità di trasporto - "intelligenti" e utili a consentire "alle persone di scegliere con conoscenza di causa i mezzi con cui viaggiare". E in Italia? Non sono al momento disponibili dati disgregati di quest'indagine che possano darci un quadro specifico del nostro Paese, ma da un sondaggio del 2009 era emerso che quando si parla di ridurre l'inquinamento sono in pochi (appena il 14%) ad essere disposti ad ammettere la responsabilità personale.

79 voti Sondaggio

Cosa sei disposto a fare per l'ambiente?

Ridurre l'uso dell'auto

  
26%

Ridurre la velocità e guidare con uno stile più "ecologico"

  
21%

Pagare le tasse sull'uso effettivo dell'auto

  
11%

Niente che sia legato all'automobile

  
40%

 

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Tag: Attualità , mobilità sostenibile , unione europea , inquinamento


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