dalla Home

Curiosità

pubblicato il 4 aprile 2011

Infiniti, voglia di coupé

All’interno della casa giapponese si discute se fare una Essence di serie o una coupé 4 porte

Infiniti, voglia di coupé
Galleria fotografica - Infiniti EssenceGalleria fotografica - Infiniti Essence
  • Infiniti Essence - anteprima 1
  • Infiniti Essence - anteprima 2
  • Infiniti Essence - anteprima 3
  • Infiniti Essence - anteprima 4
  • Infiniti Essence - anteprima 5
  • Infiniti Essence - anteprima 6

Infiniti Essence, un concept, una sorgente di elementi di stile per tutti i modelli del marchio e anche un sogno. Si farà mai? Sembra proprio di sì, o almeno se ne sta discutendo all'interno della casa giapponese e in modo sempre più intenso negli ultimi tempi. Secondo le fonti di OmniAuto.it, la questione però non è pacifica. Da una parte infatti c'è chi vuole essenzialmente trasformare la Essence in un modello di serie, ovvero una classica coupé sportiva 2 posti con motore anteriore e trazione posteriore, pronta a sfidare auto come la BMW Serie 6, la Jaguar XK e la Mercedes CL. A sostenere questa soluzione sono in particolare gli europei, forse perché si sente più che altrove il complesso di inferiorità rispetto ai grandi marchi premium e la necessità di modelli più rappresentativi.

NEGLI USA SI PREME PER UNA COUPE' 4 PORTE
Viceversa, dall'altra parte dell'Atlantico si preme per una coupé 4 porte, ovvero un'auto simile alla Mercedes CLS, ma ancora più sportiva, più simile a una Porsche Panamera. Insomma una Essence allungata di 20-30 cm rispetto ai 4,7 metri del concept, o anche di più, e più bassa per non creare sovrapposizioni con la M. Il mercato qui dice che c'è un favore sempre crescente per auto a 4 porte dalla linea sportiveggiante e del resto sono molti i costruttori che stanno meditando, a più livelli, di introdurre modelli simili, in grado di unire uno stile emozionale e spazio interno con eleganza, senza gli eccessi dei SUV e in un modo più "politically correct". Se alla fine in Giappone si decidesse per questa ipotesi, i volumi sarebbero sicuramente superiori. Se invece prevalesse la tradizione europea, la nuova vettura sarebbe più un simbolo, da spendere per spingere in modo più netto l'immagine nel marchio nel quadrante della sportività.

STRATEGIA O ECONOMIA?
La questione insomma è più strategica che economica e presto dovrebbe trovare una soluzione. Le soluzioni tecniche per realizzare entrambe non mancano. Se si dovesse optare per la 2 porte, la base telaistica sarebbe la Nissan GT-R, se invece la scelta ricadesse sulla 4 porte, sarebbe il turno del pianale della M, compreso il sistema a 4 ruote sterzanti. Per la meccanica, il concept montava il V6 3,7 biturbo da 440 CV derivato da quello della GT-R insieme a un elettrico da 160 CV inserito nel cambio automatico a 7 rapporti e batteria agli ioni di litio, secondo lo schema usato dalla M. C'è anche l'opzione V8, con il 5 litri da 390 CV, che sarebbe indispensabile in particolare in Nordamerica dove questo tipo di motore è il simbolo dell'auto di lusso. Resta da dire che gli altri concorrenti offrono di più e dunque sarebbe necessario trovare qualcosa di più energico da mettere sotto il cofano, magari ibrido per migliorare i consumi e le emissioni, oppure dedicare una versione IPL, un'opzione che sembra più consona alla 2 porte. La decisione finale, attesa entro qualche mese, terrà conto di tutte queste considerazioni.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Curiosità , Infiniti , car design , dall'estero


Top