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Anticipazioni

pubblicato il 1 aprile 2011

Bugatti Galibier, via libera da Wolfsburg

La superberlina francese si farà dal 2013, farà 350 km/h e costerà un milione

Bugatti Galibier, via libera da Wolfsburg
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La Bugatti Galibier si farà. Lo afferma l'agenzia Bloomberg citando fonti interne all'azienda di Molsheim, in Francia, che fa capo alla Volkswagen. E proprio da Wolfsburg è partito il via libera alla nuova superberlina che dovrebbe affiancare la Veyron prendendone in prestito il motore W16 8 litri quadri turbo da 1001 CV, la trazione integrale con giunto Haldex, il cambio a doppia frizione con 7 rapporti e lo stile dal concept 16C Galibier con carrozzeria 2 volumi mostrata nel settembre del 2009. A spingere per il sì è da tempo, come è noto, Wolfgang Duerheimer, l'ex capo dello sviluppo in Porsche approdato lo scorso febbraio alla conduzione congiunta dei marchi Bugatti e Bentley. In questa decisione c'è però sicuramente lo zampino di Ferdinand Piech, che caldeggia la costruzione di una Bugatti 4 porte da molto tempo tanto che nel 1998, una volta acquisito il marchio da Volkswagen, fu commissionato uno studio all'Italdesign. Giorgetto Giugiaro creò la EB118 dotata di un fantomatico W18 da 6,3 litri e 550 CV, ma rimase lettera morta anche in considerazione dei problemi di sviluppo che ci furono per la Veyron. Da Bentley dovrebbe inoltre provenire buona parte dei componenti, già adatti a vetture che superano i 300 km/h. La Galibier, a fronte di dimensioni simili (5,3 metri di lunghezza) punta ovviamente a posizionarsi oltre in termini di prestazioni e prezzo: ben 350 km/h la velocità massima e listino di 1 milione di euro.

I MARGINI DI CRESCITA
Una valutazione quantomeno impegnativa per un prodotto che finora non era mai esistito, ma per il quale sembrano esistere margini visti la continua crescita di questo esclusivo segmento e il vento di rinnovamento che c'è nel settore delle supercar. Un esempio è la nuova Ferrari FF con carrozzeria shooting brake, ma anche il fatto che Lotus miri a costruire una berlina sportiva dimostra come clienti con queste capacità di spesa siano sempre più interessati ad automobili veloci, sportive, ma dotate di 4 porte e spazio interno per almeno 4 persone e i loro bagagli. Anche Lamborghini potrebbe essere presto di questa partita trasformando il concept Estoque in una vettura vera, condividendo magari parte dello sviluppo destinato alla Galibier. O magari facendo il contrario, se il quartier generale ritenesse di dover utilizzare le competenza di Sant'Agata in materia di fibra di carbonio.

SARA' COSTRUITA INSIEME ALLA VEYRON
Questa ipotesi tuttavia sembra poco probabile visto che le fonti interpellate da Bloomberg affermano con sicurezza che la nuova superberlina francese sarà costruita a Molsheim, nello stesso impianto nel quale viene fatta la Veyron e che riceverà gli opportuni adattamenti per consentire la fabbricazione di un secondo modello. Altre voci parlano invece dell'utilizzo come base telaistica dell'Audi A8, ma non sono confermate. Confermato invece che la Galibier vedrà la luce alla fine del 2013 ed è probabile che proprio in quel periodo venga mostrata per la prima volta in forma definitiva, in un salone classico o magari al concorso di eleganza di Pebble Beach dove le Bugatti - quelle d'epoca - sono di casa, così come persone in grado di firmare assegni pesantissimi.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Anticipazioni , Bugatti , car design , auto italiane , auto inglesi


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