dalla Home

Mercato

pubblicato il 1 aprile 2011

General Motors cede la sua partecipazione in Delphi

Con 3,8 mld di dollari l’azienda di Troy diventa indipendente da Detroit

General Motors cede la sua partecipazione in Delphi

General Motors ha venduto la propria quota in Delphi per 3,8 miliardi di dollari (pari a 2,7 mld di euro) abbandonando così definitivamente i legami con una consociata storica diventata col tempo leader nella fornitura di componenti per auto. La Delphi ha anche fatto sapere che, nell'ambito della stessa operazione, ha riacquistato anche le partecipazioni in mano alla Pension Benefit Guaranty Corporation (PBGC) per 594 milioni (422 milioni di euro circa al cambio attuale). In questo modo General Motors, dopo aver venduto la propria partecipazione in Ally Financial per 1 miliardo di dollari, semplifica ulteriormente i propri cespiti e mette in cassa ulteriore denaro fresco, mentre Delphi prepara il proprio rilancio in piena autonomia, dopo la crisi del 2009 e aver rischiato di essere trascinata nel fallimento pilotato della vecchia GM.

Delphi, in mano a investitori privati dall'ottobre 2009 che hanno ripianato i debiti e riempito le casse, attingerà solo una parte del denaro dalle proprie tasche mentre la maggior parte (2,5 miliardi) sono frutto di un prestito fornito dalla J. P. Morgan Securities LLC. I vertici dell'azienda di Troy, in Michigan, contano in questo modo di mantenere il debito a livelli contenuti e a un livello compatibile sia con il piano di investimenti sia con il bilancio che ha visto nel 2010 ricavi per 13,8 miliardi di dollari (9,8 mld di euro) e un margine operativo prima delle tasse di 1,4 miliardi (1 mld di euro). Inoltre, successivamente a questa operazione si prevede un recupero dovuto alla migliore valutazione delle azioni di quella tutti conoscono come Delphi, ma al listino si chiama DPH Holdings Corporation.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , General Motors , auto americane


Top