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pubblicato il 19 aprile 2006

A Villa d'Este la F612 Scaglietti Kalikow

A Villa d'Este la F612 Scaglietti Kalikow
Galleria fotografica - F612 Scaglietti by KalikowGalleria fotografica - F612 Scaglietti by Kalikow
  • F612 Scaglietti by Kalikow - anteprima 1

Ferrari è da sempre al centro delle attenzioni dei collezionisti, sia per l'inestimabile valore dei suoi modelli d'epoca, sia per il prestigio aggiuntivo che solo una vettura di Maranello acquisisce quando viene "elaborata" stilisticamente dai designer italiani.
Le ordinazioni "speciali" che altrettanti "speciali" clienti richiedono sono da sempre numerose e l'azienda modenese, con la collaborazione dei suoi partner più stretti, riesce a soddisfarle al meglio creando dei pezzi unici destinati quasi sempre ad entrare nella storia dell'auto.

Al concorso di Villa d'Este di quest'anno, accanto alla Ferrari 575 GTZ sviluppata dalla Carrozzeria milanese Zagato per conto di un facoltoso imprenditore giapponese, sarà presentata anche una versione speciale della 612 Scaglietti, realizzata questa volta da Pininfarina su commissione del collezionista americano, nonchè Presidente della Metropolitan Transportation Authority di New York, Peter S. Kalikow.

Le volontà del committente erano molto chiare: la sua Scaglietti doveva avere tutta la carrozzeria nuova, ma che si scostasse dall'originale in modo così sottile e velato che solo il 10% dei conoscitori Ferrari potesse riconoscere le differenze al primo sguardo. Un briefing che è stato sviluppato e affinato in modo da costruire un veicolo su misura per le esigenze esclusive del cliente, che ha personalmente seguito lo sviluppo stilistico, scegliendo i contenuti del prodotto e partecipando alla scelta dei materiali e dei colori.
La vettura è stata sviluppata come una vera "fuoriserie" e, allo stesso tempo, offre nell'utilizzo quotidiano tutto ciò che per il proprietario è irrinunciabile, comodo, importante.

Peculiarità di ques'auto sono la griglia anteriore che richiama quella delle vetture degli anni 50 e 60; il tetto trasparente a cristalli liquidi e celle fotovoltaiche; la larga uscita aria sul parafango anteriore che nasce dai volumi della fiancata; le pinne che avvolgono il lunotto posteriore; i fari posteriori che richiamano la Enzo. L'interno è stato modificato secondo i desideri del cliente in modo da aggiungere tutti quei piccoli accorgimenti che fanno sentire il guidatore in un ambiente disegnato e realizzato esclusivamente per lui fin nei minimi dettagli.

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Tag: Novità , Ferrari


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