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Curiosità

pubblicato il 3 aprile 2011

Chevrolet, 100 anni "suonati"

Sono oltre 600 le citazioni in musica. Nella compilation anche Prince e Springsteen

Chevrolet, 100 anni "suonati"
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Questa settimana la Chevy Bel Air di Bruce Springsteen è stata venduta all'asta per 468.000 dollari, ovvero circa 330.000 euro al cambio attuale. Una cifra molto alta e che, sebbene si tratti di un'auto d'epoca, è largamente giustificata dalla notorietà del cantante, che aveva dedicato alla sua "amata Chevy" persino una canzone. E non è l'unico ad averlo fatto. Guardando alla storia della discografia è chiaro che il marchio Chevrolet, che quest'anno festeggia 100 anni, è il più cantato d'America. Per questo abbiamo pensato di proporvi l'intera compilation.

CHEVROLET: 600 CITAZIONI IN MUSICA
Cercare di capire il legame tra Chevrolet e il mondo della musica, ovviamente d'Oltreaceno, non è cosa facile. Forse sarà per il ruolo tipico che Chevrolet ricopre nel mercato americano, economico sì, ma anche particolarmente dinamico e sportivo. Così la musica anglofona, spiccatamente quella made in USA, ha dedicato alla casa dalla doppia losanga un enorme campionario di brani: un carnet pari a ben 600 precise citazioni in ambito musicale. Nessun altro brand è mai giunto ad altro e, soprattutto, senza una precisa strategia di markenting. Per carità la statistica - e la ragionevolezza - suggeriscono che, tra i tanti, qualche testo possa aver avuto una ben definita missione a sfondo commerciale, ma di sicuro gran parte di questi 600 tributi sono sorti spontaneamente. In fin dei conti celebrare il concetto di gioventù americana, soprattutto quella a cavallo tra gli anni '50 e gli anni '70 (prima della grande crisi di identità dell'automobilismo americano), significa celebrare proprio la Chevrolet, che con una determinata fascia di popolazione USA ha avuto un rapporto quasi simbiotico. E così, tra "Chevy Van" di Sammy Johns e "Go lil' Camaro go" dei Ramones, ritroviamo numerosi brani intitolati semplicemente "Chevrolet", tra cui quelli firmati ZZ Top, Foghat e The Black Crowes e la "My Chevrolet" di Phil Vassar. Ma non solo. Andando più nello specifico, ritroviamo "El Camino" dei Ween o "Little Red Corvette" di Prince. All'estremo opposto della "celebrazione", ritroviamo la spiritosa "Rusty Chevrolet" di Da Yoopers.

PER RESTARE IN AMERICA
Ma, anche se la più citata, la Chevrolet è in buona compagnia. Sicuramente non arriveranno allo stesso numero di tributi, ma un buon portafoglio di citazioni hanno anche marchi come Cadillac, come non ricordarsi di Cadillac Ranch e di Pink Cadillac di Bruce Springsteen (di cui esiste anche un omonimo brano interpretato da Natalie Cole) o, ancora, dell'antico "Cadillac Boogie" cantato da Jimmy Liggins nel lontano 1947. Distanziate, ma adeguatamente "riconoscibili" ritroviamo le Pontiac (con "GTO" di Ronny & The Daytonas, "My mighty GTO" di Jan & Dean e "Trans-Am di Sammy Hagar) e qualche sparuta Ford e Mercury. Insomma, quello dell'automobile nelle canzoni sembra quasi un fenomeno assolutamente yankee.

E IN ITALIA?
Nel Vecchio Continente, forse per un approccio legato alla qualità dei testi (spesso molto ricercati), non c'è mai stato un vero e proprio connubio tra musica e automobili. I Beatles si sono cimentati in una folgorante "Drive my car" targata 1965, ma è stato un caso quasi sporadico. L'automobile, nella musica europea, viene considerata più nella sua dimensione sociale piuttosto che in quella ludica (come invece accade Oltreoceano). Chiariamoci, tutto è frutto di un mero condizionamento culturale. Pensando all'Italia non si possono non citare la tristissima "Canzone per un'amica" di Francesco Guccini e l'epica "Alfa Rossa" in "Nuvolari" di Lucio Dalla. In entrambe l'automobile è dipinta, con sfumature differenti, ma sempre come un violento strumento di morte. Lo stesso Dalla, ripercosse temi particolarmente importanti ne "Il Motore del 2000", distopico brano in cui emerge la contrapposizione tra le certezze dello sviluppo tecnologico e la pesante incognita che parallelamente grava sull'evoluzione degli individui. Di tutt'altro tenore, invece, la nota "Topolino amaranto" di Paolo Conte e, volendo volgere lo sguardo a qualcosa di maggiormente pop, non si può non citare "L'Y10 bordeaux" guidata dall'ideale ex di un Daniele Silvestri sull'orlo di una crisi di nervi. Lo stesso Silvestri celebra una "Alfetta piena di muffa" nella godibilissima "Gino e l'Alfetta" il cui tema principale è - insospettabilmente - l'omosessualità. Insomma, se gli americani cantano d'automobili, in Italia sembra si canti "con" le automobili. L'automobile vista in una dimensione "reale", una compagna di vita. Una testimone consapevole della società, anche dei suoi aspetti più duri. E la mente vola a "L'operaio della Fiat" di Rino Gaetano...

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  • Chevrolet Tourer, 1928 - anteprima 1
  • Chevrolet	Tourer, 1928 - anteprima 2
  • Chevrolet	Tourer, 1928 - anteprima 3
  • Chevrolet Bel Air Convertible, 1957 - anteprima 4
  • Chevrolet	Bel Air Convertible, 1957 - anteprima 5
  • Chevrolet	Corvette Sting Ray, 1963 - anteprima 6

Autore: Salvatore Loiacono

Tag: Curiosità , Chevrolet , VIP , lifestyle


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