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Prototipi e Concept

pubblicato il 31 marzo 2011

Audi A5 e-tron quattro plug-in: l’ibrido “doppio”

Il prototipo mostra un 4x4 “elettrico” e dice addio al Torsen

Audi A5 e-tron quattro plug-in: l’ibrido “doppio”
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Anche se la tradizione di Casa Audi si lega a doppio filo con lo schema di trazione integrale quattro (motore anteriore longitudinale, differenziale centrale Torsen, differenziale posteriore "open"), celebrato infatti con l'Audi Quattro Concept, lo sviluppo dei moduli ibridi - che il gruppo Volkswagen porta avanti evolvendo il sistema del SUV Q5 Hybrid quattro - continua con un prototipo che rivoluziona l'architettura dell'autotelaio tipica del Marchio: la A5 e-tron quattro plug-in. Come suggerisce il nome, il concept, basato sulla coupé di Inglostadt, prevede la possibilità di collegarsi alla rete elettrica per ricaricare le batterie. Tuttavia, la peculiarità tecnica di questo step evolutivo sta nella collocazione proprio delle batterie.

SPARISCONO ALBERO DI TRASMISSIONE E DIFFERENZIALE
Essendo collocato sotto il tunnel centrale, lo stack di accumulatori impedisce l'alloggiamento dell'albero di trasmissione del moto verso il retrotreno. Inevitabilmente, sparisce anche il differenziale centrale Torsen e quindi la ripartizione della coppia alle ruote posteriori si attua con il motore elettrico montato sull'assale, mettendo in atto una strategia di torque vectoring. La A5 e-tron quattro plug-in si può pertanto considerare un "ibrido doppio" (da cui la denominazione "e-tron quattro"), grazie alla presenza di due motori elettrici "dedicati": uno alla funzione propulsiva (a sostegno del 2 litri TFSI a benzina) e l'altro a quella di ripartizione della coppia tra le ruote posteriori. Sull'avantreno, il 2.0 TFSI da 211 CV è supportato dai 45 CV del motore elettrico e la potenza complessiva confluisce alle ruote anteriori tramite la scatola del cambio, montata in linea con il propulsore endotermico.

UN RETROTRENO INDIPENDENTE
Il motore elettrico posteriore sviluppa invece 81 CV ed è controllato da una logica di controllo, che si attiva in base alle rilevazioni di una serie di sensori e accelerometri per applicare coppia al retrotreno. L'alimentazione elettrica delle due unità è garantita dalle batterie al litio da 9,4 kWh. Per la A5 e-tron quattro plug-in, Audi parla di un'autonomia massima di 40 km in modalità full electric, con una velocità limitata a 100 km/h. I consumi dichiarati per questo prototipo si attestano sui 2,7 l/100 km, con un'accelerazione da 0-100 Km/h coperta in 5,9 secondi e una punta velocistica di 228 km/h. L'eventuale versione di serie che potrebbe seguire questo concept dovrà probabilmente fare a meno degli elementi in fibra di carbonio e alluminio, utilizzati per controbilanciare l'aumento di peso apportato dal layout elettrico e contenere la massa nei 1.600 kg che caratterizzano la A5 2.0 TFSI di serie.

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Tag: Prototipi e Concept , Audi , auto europee , auto ibride


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