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Prototipi e Concept

pubblicato il 31 marzo 2011

Kia Naimo

A Seoul un crossover elettrico di segmento B destinato a diventare realtà

Kia Naimo
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La Kia presenta al Salone di Seoul (1-10 aprile) la Naimo, concept di piccola vettura elettrica con carrozzeria crossover e dimensioni simili a quelle di una vettura di segmento B. La Naimo infatti è lunga 3.890 mm, larga 1.844 mm, alta 1.589 mm e ha un passo di 2.647 mm tra le ruote con cerchi da 20 pollici. Il nome deriva dal coreano "Ne-mo" e vuol dire "forma squadrata". Eppure i particolari tondeggianti non mancano, così come quelli dal sapore sportivo a partire dai montanti anteriori verniciati di nero per far apparire il parabrezza un corpo unico avvolgente con la finestratura laterale. Anticonvenzionali invece il tettuccio asimettrico - è doppio con una finestra a L e una quadrata - i gruppi ottici a Led puntiformi e la parte posteriore a bauletto, un tocco retrò che in realtà custodisce un sistema di apertura innovativo. Si può infatti aprire solo la parte bassa, divisa a sua volta in due parti, o sollevare l'intero portellone. Alla tradizione - quella coreana - si rifanno invece la tinta giada della carrozzeria e le forme ispirate all'arte ceramica asiatica.

INNOVAZIONE E TRADIZIONE
Molte le innovazioni dal punto di vista tecnico. Al posto dei tergicristalli, a pulire il parabrezza pensano potenti getti d'aria che partono dalla parte bassa, al posto invece dei retrovisori esterni ci sono microcamere sistemate sui montanti anteriori. Hi-tech anche la strumentazione basata sulla tecnologia TOLED (Led organici trasparenti) sistemata tra il volante e la base del parabrezza, perfettamente a vista fornendo un effetto visivo a metà strada tra i quadranti tradizionali e l'head-up display. L'abitacolo, al quale si accede attraverso portiere che si aprono ad anta d'armadio senza montante centrale, è dominato da forme oblunghe. Volante, plancia, pannelli porta e persino i poggiatesta rispondono a questo canone, il tutto impreziosito da rivestimenti in carta coreana "Han-ji" e in legno di quercia locale. Interessanti anche i ponti che porgono alla fila di sedili anteriore la leva per selezionare la modalità di marcia e la manopola per governare il sistema telematico, a quella posteriore invece uno schermo con funzioni di intrattenimento e connettività.

POLIMERI VERI NEL BAGAGLIAIO
La propulsione è affidata a un motore a sincrono a magnete permanente che eroga 80 kW (108 CV) e 280 Nm alimentato da una batteria ai polimeri di litio, suddivisa in due pacchi e alloggiata sotto il piano di carico, che ha una capacità di 27 kWh e assicura un'autonomia di 200 km. La ricarica avviene attraverso gli sportellini contornati di luce che si trovano sui lati destro dietro i rispettivi passaruota anteriori. Per completare il processo ci vogliono 4,5 ore da una presa domestica da 3,3 kW o bastano 25 minuti per fare l'80% del pieno da una colonnina di ricarica rapida. Secondo la Kia, la Naimo raggiunge 150 km/h e non sarà un semplice esperimento, ma diventerà presto un'auto vera unendosi alla flotta di auto ibride, elettriche e fuel cell che la casa coreana sta già mettendo in strada e che comprende anche la Venga EV.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Prototipi e Concept , Kia , auto coreane , auto elettrica


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