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pubblicato il 30 marzo 2011

VM Motori: l’Europa dice sì all’ingresso di Fiat

Secondo l'Antitrust Il controllo congiunto con GM non ostacola la concorrenza

VM Motori: l’Europa dice sì all’ingresso di Fiat

La recente acquisizione da parte di Fiat Powertrain del 50% di VM Motori ha superato con successo il vaglio della Commissione europea, che ha dato parere positivo nella sua funzione di vigilanza Antitrust. L'ingresso del Gruppo Fiat nel controllo dell'azienda di Cento (FE) è stato ritenuto lecito sotto questo punto di vista e l'OK della Ue è stato accompagnato da una nota che spiega come "... la combinazione delle attività di fabbricazione di motori diesel di VM Motori con quelle di Fiat comporterebbe sovrapposizioni orizzontali relativamente limitate che non danno luogo a riserve sotto il profilo della concorrenza".

DIESEL, CHIAVE PER L'EUROPA
In pratica la Commissione europea ha concluso che, anche analizzando i rapporti verticali creati dall'ingresso di Fiat in VM, non si evidenziano limitazioni alla concorrenza dal momento che esistono un numero sufficiente di fornitori alternativi. Grazie al via libera di Bruxelles la Casa italiana entra a tutti gli effetti nel controllo della VM Motori, congiuntamente con General Motors e prendendo il posto della statunitense Penske Corp. Per il gruppo torinese si tratta di una tappa importante nella strategia di commercializzazione della gamma europea di modelli di origine USA. I motori diesel a 4 o 6 cilindri prodotti negli stabilimenti emiliani (2,8 e 3,0 litri) saranno infatti i protagonisti dei listini di Lancia Thema, Lancia Grand Voyager e buona parte della gamma Jeep, nuova Grand Cherokee in testa.

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Tag: Mercato , auto americane , auto italiane , nuovi motori


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