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pubblicato il 29 marzo 2011

Cadillac SRX, USA e comfort

Il crossover americano è fatto per chi cerca distinzione e viaggi comodi

Cadillac SRX, USA e comfort
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L'America a quattro ruote ha ancora il suo fascino e, dopo il blackout seguito al fallimento dell'importatore privato Kroymans e dell'errato tentativo di fare volumi con la BLS, la Cadillac si riaffaccia in Europa con programmi e strategie totalmente differenti che puntano a fare piccoli numeri attraverso una rete composta da 40-50 concessionari-importatori che rispondono direttamente alla direzione europea con sede a Zurigo. Otto di questi sono in Italia e hanno piena licenza di sviluppare la loro sub rete di vendita e assistenza avendo a disposizione una gamma che va dalla CTS, passando per l'SRX fino all'Escalade, in attesa di un'ammiraglia derivata dalla XTS Platinum e di una berlina a trazione posteriore destinata a posizionarsi alla pari di Audi A4, Bmw Serie 3 e Mercedes Classe C. I volumi sono secondari, l'importante è la qualità dei numeri. No al Diesel, sì all'ibrido, anche se le bocche sono cucite sul quando.

PER FARSI RICONOSCERE
Abbiamo avuto l'occasione di provare la SRX, un crossover lungo ben 4.834 mm dallo stile personale, in particolare per la coda dove i gruppi ottici suggeriscono un accenno di pinne, un tratto tipicamente americano applicato per la prima volta proprio su una Cadillac, la Eldorado nel 1948. Molto USA le cromature e alcuni eccessi che però sulla SRX non stonano agli occhi di chi ama le Stelle e le Strisce. Lo stesso dicasi dell'abitacolo, decisamente accogliente per 5 persone e anche per i bagagli, poco convincete per alcune plastiche, ma adornato viceversa di pelle cucita a vista e modanature in metallo e legno pieno. Il portellone è elettrico e il piano è in linea con la soglia, inoltre c'è un'originale rotaia ad U con relativi anelli mobili e una botola che nasconde un vano nascosto. Si parte da 537 litri e si arriva fino a 1.732.

ABITACOLO GENEROSO E TANTI ACCESSORI
Il posto guida offre regolazioni complete e una buona visibilità, tranne nella zona posteriore per colpa della forma del lunotto e dei montanti. Di aiuto è la telecamera di parcheggio posteriore che invia le proprie immagini allo schermo da 8 pollici che si estrae a ghigliottina dalla plancia. Vi sono integrati il sistema di navigazione su hard disk, ogni forma di connettività e il sistema audio Bose dal suono caldo. Disponibile anche un sistema di intrattenimento per i sedili posteriori e di effetto le soglie battiporta con il logo Cadillac luminoso. C'è anche un bel tetto panoramico in vetro e un impianto di climatizzazione a tre zone. Utile la presa a 220 Volt che integra anche il riscaldatore per il motore.

PRESTAZIONI "ALTE" E COMFORT AMERICANO
La SRX è un'auto gradevole, non certo sportiva, ma meno "mollacciona" di quel che ci si aspetterebbe, in special modo con l'assetto a controllo elettronico e le ruote da 20 pollici. Le sospensioni posteriori sono multi-link e lo sterzo non è veloce, ma la direzionalità è aiutata dal sistema di trazione integrale Haldex di quarta generazione che opera trasferimenti di coppia verso la ruota esterna ogni volta che si curva in modo da facilitare ogni inserimento. Il motore è un V6 3 litri a iniezione diretta tutto in alluminio con 4 alberi a camme e doppio variatore di fase che eroga 268 CV a 6.950 giri/min e 302 Nm di coppia a 5.100 giri/min. Risponde in modo accettabile in basso, ma, come si evince dai dati, ama soprattutto girare nella parte altra del contagiri. I suoi riflessi inoltre sono rallentati dal cambio automatico a 6 rapporti, pigro nel rispondere ma molto morbido, eppure le prestazioni dichiarate sono interessanti (210 km/h, 0-100 km/h in 8,4 secondi). E devono esserci, ma occorre andare a cercarle tirando le marce. Senza stuzzicarla, la SRX invece trova la sua dimensione: comoda e sicura, frena anche bene e, tranne che per qualche spiffero, è anche piuttosto silenziosa.

DUE ALLESTIMENTI, PER FARSI SCEGLIERE
La SRX è proposta in soli due allestimenti: Elegance e Sport Luxury offerti rispettivamente a 54.899 e 56.915 euro. In quest'ultimo caso, manca davvero poco per raggiungere l'equipaggiamento pieno che, a conti fatti, rende le quotazioni del crossover americano sensibilmente più appetibili rispetto a quello di mezzi simili di origine sia tedesca sia giapponese. Non crediamo però che siano queste le motivazioni d'acquisto decisive: la SRX si compra per la bandiera, per il comfort e soprattutto per la voglia di distinguersi. I detrattori diranno che le auto americane sono irrimediabilmente inferiori e manca il Diesel, ma anche qui varrà il desiderio di viaggiare su qualcosa di diverso e sbaglia chi giudica prima di aver provato: la SRX infatti ha un sapore più europeo di quel che si potrebbe immaginare.

Scheda Versione

Cadillac SRX
Nome
SRX
Anno
2011 - F.C.
Tipo
Premium
Segmento
superiore
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Nicola Desiderio

Tag: Test , Cadillac , auto americane


Listino Cadillac SRX

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
Sport Luxury 3.6L V6 AT AWD 4x4 benzina 318 3.6 5 € 56.480

LISTINO

3.6L V6 AT AWD Premium 4x4 benzina 318 3.6 5 € 56.500

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