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Curiosità

pubblicato il 29 marzo 2011

Porsche Sport Driving School Ice: emozioni in quota

A Livigno per domare i boxer di Zuffenhausen su neve e ghiaccio

Porsche Sport Driving School Ice: emozioni in quota
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Guidare su ghiaccio e neve può intimorire e, se non si è abituati a queste condizioni, molto spesso accade. Come dimostrato dal caos delle prime nevicate di questo inverno, non è necessario abitare nell'Europa del Nord per trovarsi con mezzo metro di neve in Autostrada e, senza un minimo di esperienza specifica, per "cavarsela" a poco servono le regole base che ogni automobilista dovrebbe comunque adottare nei mesi invernali. Imparare a dominare una situazione apparentemente sfavorevole come guidare in sicurezza su di una strada innevata non è un compito banale e, per apprenderne i segreti, sono davvero poche le scuole adeguate. Se poi, oltre alla "formazione", ci si vuole divertire come matti al volante di vetture esclusive e, non contenti di tutto questo, si desidera anche godere di una location incantevole, allora la scelta si riduce solamente a un candidato.

La Porsche Sport Driving School Italia, con il suo programma Ice, rappresenta infatti un'occasione unica per chi vuole approcciare alla guida su neve e ghiaccio o, al contrario, per chi desidera affinare le proprie tecniche con un sorriso a 32 denti stampato in viso per le due intere giornate di corso. Le cime innevate di Livigno faranno poi il resto anche per quel che concerne l'intrattenimento degli eventuali accompagnatori che, tra l'altro, nell'appuntamento a cui abbiamo partecipato hanno avuto modo di conoscere l'atleta e campione delle Fiamme Oro Paolo Venturini che, invitato da Porsche, ha tenuto un focus sull'altitudine e sugli effetti dell'alta quota sul corpo umano.

LE PROTAGONISTE: DA 320 A 408 CV
Guidare una Porsche, anche solo su strada, è già di per sé una grande emozione. Se poi, come nel caso della School Ice, si ha la possibilità di testare a fondo buona parte della gamma del Costruttore di Zuffenhausen provandola su di un ghiacciodromo ben preparato e dalla lunghezza di circa 1.200 metri, l'esperienza si trasforma in un evento formativo e indimenticabile.
Cayman S, Carrera S, 4S, la nuovissima GTS, oltre alla Cayenne S, hanno rappresentato un parco auto ideale per comprendere cosa significa motricità in queste condizioni, e il suono dei boxer che rompevano il silenzio della montagna è assolutamente impagabile (per quanto anche noi siamo amanti della montangna!). Con un range di potenze comprese tra 320 e 408 CV, saper dosare il pedale destro del gas e imparare a distinguere i diversi comportamenti delle vetture a trazione posteriore o integrale non è stato così immediato per chi generalmente utilizza auto "normali" in condizioni "normali". A facilitarci - e di molto - il compito, sono stati gli istruttori della Driving School - sempre in auto con gli allievi, molto professionali, puntuali e progressivi nel far prendere confidenza con le vetture, facendoci avvicinare sempre al limite, ma in tutta sicurezza.

TEORIA, GUIDA... E TRAVERSI
I partecipanti al corso Ice - dopo un'adeguata preparazione teorica in cui vengono impartite sia nozioni di guida ma anche un briefing sul Ghiacciodromo di Livigno - si sono trovati al volante dei bolidi tedeschi la mattina presto, nella prima giornata. Le basi tecniche introdotte dal Capo Istruttore della Porsche Driving School - Luca Riccitelli - saranno fondamentali nelle due giornate di corso poichè termini come "pendolo", "controsterzo" o "blocco di ponte" dovranno corrispondere a reazioni istantanee dell'allievo: pena qualche testacoda fuori programma di sicuro effetto scenico, ma poco efficace in quanto a tempi sul giro. Ogni manovra è stata comunque sempre eseguita con ampi margini di errore e la conformazione del tracciato permette di prendersi qualche libertà in più anche se, in queste condizioni, velocità di 90/100 km/h sono sembrate molto, ma molto elevate, soprattutto quando si tratta di frenare.

Il primo contatto con il candido manto stradale è avvenuto con la Cayenne S in un'area dedicata fuori dal circuito. Questo esercizio ha pemesso di prendere confidenza con i trasferimenti di carico, il gas e la gestione dello sterzo, un perfetto training prima di poter domare le 911 in pista. I 400 CV del Cayenne non sono stati minimamente sfruttati su questo slalom tra birilli posti in fila a 25 metri di distanza l'uno dall'altro, mentre le oltre due tonnellate di peso del SUV tedesco sono risultate molto equilibrate nei repentini cambi di direzione.
Il "riscaldamento" compie un discreto balzo in avanti nella seconda fase di esercizi, più completi e rivolti all'approfondimento dell'handling globale della vettura e, in questa fase, le vetture corrispondono alla Cayman S e - rullo di tamburi - anche ai 408 CV della nuova 911 GTS. Il piccolo circuito di prova ricavato all'interno della pista è perfetto per migliorare la sensibilità e mettere in pratica in un contesto più vario quello che lo slalom aveva permesso di imparare. Naturalmente, visto che ora ci riferiamo ad auto con la sola trazione posteriore, parzializzare il gas ed essere molto rapidi e precisi nel controsterzare dovranno diventare manovre molto naturali se si vuole compiere un giro del mini-circuito in tempi rispettabili...
E infine la pista. Qui sono solo le 911 Carrera S e Carrera 4S a dettar legge e, dall'alto dei loro 385 CV abbinati al cambio manuale a 6 rapporti o PDK, l'adrenalina è assicurata ad ogni minima variazione di pressione sul pedale destro. Il comportamento delle due vetture sulla neve cambia radicalmente e, per ottenere la massima motricità, lo stile di guide deve adeguarsi di conseguenza. Più delicati con sterzo e acceleratore sulla 2S, molto intuitiva in queste condizioni per quanto maggiormente "laboriosa", più aggressivi sulla 4S dove il sovrasterzo deve essere innescato con un deciso "pestone": da li in avanti la motricità aggiuntiva delle ruote anteriori assicura una velocità di percorrenza in curva superiore e una sicurezza nel aggredire il tracciato davvero encomiabile.

LA SPORT DRIVING SCHOOL: I CORSI
Ora che l'inverno sta volgendo al termine, in attesa del programma di corsi Ice 2011/2012, gli appassionati della guida sportiva (e non solo) potranno iniziare a familiarizzare con i cavalli di razza delle sportive di Zuffenhausen da subito, sulle piste più belle piste italiane ed europee. Per verificare la disponibilità e le date dei corsi è sufficiente consultare il calendario ufficiale.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , Porsche , guida sicura , guida sportiva


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