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pubblicato il 28 marzo 2011

Giorgetto Giugiaro: “Fiat si è dimenticata di me”

Così il designer spiega a Report perché ha scelto VW

Giorgetto Giugiaro: “Fiat si è dimenticata di me”
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Nella puntata di ieri del programma televisivo della Rai, Report, il tema affrontato dai giornalisti verteva sullo sviluppo dell'Alleanza Fiat-Chrysler e sulle strategie aziendali dell'ad del Gruppo, Sergio Marchionne. Nell'analizzare gli obiettivi di vendita del manager italo-canadese, fissati in 6 milioni di vetture grazie alla crescita garantita da 34 nuovi modelli, la trasmissione di Rai Tre ha spostato l'attenzione sul ruolo strategico del prodotto, su cui si è innestata l'intervista a Giorgetto Giugiaro.

IL RAPPORTO TRA GIUGIARO E MARCHIONNE
"Ho fatto molto per la Fiat - esordisce Giugiaro - più che per la Volkswagen, però arriva Marchionne e si dimentica di me e dell'azienda (incorporata nel Gruppo Volkswagen lo scorso maggio - ndr)". Alla domanda del perché abbia optato per l'acquisizione da parte della multinazionale di Wolfsburg, il designer di Garessio ha risposto: "in 4-5 anni di "amministrazione Marchionne" mi é stato commissionato solo il restyling del frontale di una vettura, mentre non mi è stata affidata nessuna ricerca di prodotto. Quindi, se era per la Fiat, ero già morto". Giugiaro ha poi concluso dicendo: "il Gruppo Volkswagen ci ha invece offerto di entrare a far parte dei propri Marchi, grazie ai quali mi posso "divertire" a fare il mio lavoro, avendo la sicurezza che Italdesign non incontrerà difficoltà".

MENO FINANZA, PIU' PRODOTTO
Il prof. Aldo Enrietti, del Dipartimento di Economia dell'Università di Torino, ha analizzato invece gli obiettivi di vendita del Lingotto, che si attende di crescere del 74% in Europa, in un mercato che però sale solo del 15%. "Questo é possibile solo se Fiat sottrae quote di mercato ai concorrenti - asserisce il prof. Enrietti - e fra qualche anno vedremo cosa sarà successo". L'importanza di avere una gamma di prodotto "completa", che offra ai clienti un'ampia tipologia di automobili per soddisfare le proprie esigenze, é ribadita da Jochem Heizmann, membro del cda del Gruppo Volkswagen. Secondo Report, il "modello Volkswagen" dimostra che, puntando sul prodotto, crisi o non crisi si continua a vendere. Nei primi mesi del 2011, infatti, la multinazionale tedesca è cresciuta del 17%. "Nel 2010, Volkswagen ha venduto 7,2 milioni di auto - ha detto Heizmann ai microfoni della Rai - che rappresenta il miglior risultato mai realizzato nella storia del Gruppo. Il nostro obiettivo è arrivare a vendere 10 milioni di vetture nel 2018".

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Tag: Curiosità , auto europee , car design , VIP


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