dalla Home

Tecnica

pubblicato il 14 aprile 2006

Bmw Connected Drive

Bmw Connected Drive
Galleria fotografica - Bmw Connected DriveGalleria fotografica - Bmw Connected Drive
  • Bmw Connected Dive - anteprima 1
  • Bmw Connected Dive - anteprima 2
  • Bmw Connected Dive - anteprima 3
  • Bmw Connected Dive - anteprima 4
  • Bmw Connected Dive - anteprima 5
  • Bmw Connected Dive - anteprima 6

Che la Casa di Monaco fosse da anni pioniera nella ricerca atta a rendere la guida ancora più sicura e confortevole non è una novità. Il Gruppo Bmw, ha iniziato già da parecchio tempo a interconnettere i sistemi d'informazione, comunicazione e assistenza sia all'interno che all'esterno del veicolo. Bmw Connected Drive rappresenta oggi la sintesi ultima di tutti i sistemi fino ad ora ideati da Bmw, una vera e propria rete telematica di comunicazione che connette il guidatore al mondo esterno. Infatti, mentre in passato la gestione delle interazioni fra pilota, vettura e ambiente circostante era affidata esclusivamente all'essere umano e alle sue capacità personali, il Connected libera da questi vincoli colui che guida, sobbarcandosi di una vasta gamma di funzioni.

Per esempio il servizio telematico Bmw Assist, disponibile su tutta la gamma della Casa di Monaco, offre contemporaneamente all'automobilista le funzioni di chiamate d'emergenza, servizio di cortesia e informazioni aggiornate sulle condizioni di traffico (non ancora disponibile in Italia). E utilizzando il servizio telefonico Bmw, costantemente presidiato da un operatore, l'automobilista può anche ottenere un'ampia varietà di informazioni su punti di vario interesse. Al momento della chiamata telefonica il sistema informa automaticamente il Call Center dell'esatta ubicazione della vettura, garantendo in tal modo che le informazioni riguardino l'area in cui essa si trova, e siano cioè realmente utili all'automobilista.

Oltre a Bmw Assist, Connected Drive gestisce anche il portale mobile internet Bmw Online, che permette agli utenti delle Serie 1, 3, 5, 6, e 7 di accedere direttamente alla rete dalla propria auto. Similmente al Bmw Assist, anche il sistema Bmw Online è collegato sia al telefono installato sulla vettura che al navigatore permettendo, tra l'altro, di collegarsi al database Ansa, di consultare Seat Pagine Gialle e Pagine Bianche e leggere la posta elettronica dalla vettura.

Obiettivo di Connected Drive è dunque quello di informare il guidatore, di renderlo partecipe delle imminenti condizioni di traffico in modo che egli possa decidere autonomamente, e con largo anticipo, come ottimizzare il proprio percorso.

E quando il guidatore non è presente in vettura, la rete telematica Connected Drive cosa può ancora fare? Il servizio BMW Tracking, per esempio, offre la possibilità di ritrovare e recuperare il proprio veicolo dopo il furto. Un modulo di localizzazione nascosto all'interno dell'auto entra in azione dopo il furto e, a regolari intervalli, trasmette un segnale che indica l'ubicazione del veicolo in quel momento. È chiaro che ciò permette di trovare rapidamente l'auto rubata, ed è anche per questa ragione che le compagnie di assicurazione italiane concedono normalmente una rilevante riduzione del premio assicurativo per i modelli dotate del modulo Bmw Tracking.

Nonostante il suo elevato potenziale tecnologico il Connected Drive aspira a realizzare una ripartizione ragionevole e mirata delle funzioni di guida, facendo interagire le capacità umane con quelle tecnologiche. Per realizzare questo obiettivo il sistema fornisce al guidatore tutte le informazioni utili e necessarie. Ma, come Bmw tiene a sottolineare, il guidatore rimane libero di decidere ed è totalmente responsabile delle manovre che esegue, essendo comunque la mente umana il miglior apparato di sicurezza che ogni persona ha, per certo, di serie.

Autore: Filippo Salza

Tag: Tecnica , Bmw


Top