dalla Home

Home » Argomenti » Manutenzione

pubblicato il 21 marzo 2011

Gli italiani vivono 4,6 ore a settimana in auto

Sicurezza bambini e mal di schiena sono le preoccupazioni principali

Gli italiani vivono 4,6 ore a settimana in auto
Galleria fotografica - I sedili della Opel Insignia approvati da AGRGalleria fotografica - I sedili della Opel Insignia approvati da AGR
  • I sedili della Opel Insignia approvati da AGR - anteprima 1
  • I sedili della Opel Insignia approvati da AGR - anteprima 2
  • I sedili della Opel Insignia approvati da AGR - anteprima 3
  • I sedili della Opel Insignia approvati da AGR - anteprima 4
  • I sedili della Opel Insignia approvati da AGR - anteprima 5
  • I sedili della Opel Insignia approvati da AGR - anteprima 6

Quella degli italiani è una vita in auto, segnata da lunghi trasferimenti quotidiani, traffico congestionato e conseguenti acciacchi fisici, che in alcuni casi si trasformano in vere malattie. Questa situazione è evidenziata dall'ultima indagine svolta da Opel con Doxa, che rileva come in una settimana ogni italiano passa 4,6 ore in automobile. Considerando solo coloro che usano l'auto per andare al lavoro viene fuori un dato ancora superiore, pari a 6,9 ore settimanali, ovvero 1 ora e 20 minuti al giorno se si considerano i 5 feriali.

FINO A 8 ORE A SETTIMANA
Addirittura un 18% degli intervistati ha dichiarato di superare le 8 ore settimanali, cosa che rende ancora più chiari i motivi di preoccupazione più frequenti: sicurezza dei bambini e problemi fisici. Nello specifico la gestione dei bambini a bordo incide per un 31% totale nelle ansie degli automobilisti italiani, con un 21% dedicato alla sicurezza dei figli in fase di discesa e un 10% delle preoccupazioni legato alle difficoltà di carico e scarico dei piccoli.

IL MAL DI SCHIENA E' IN CIMA ALLA LISTA
Ancor più dettagliato è il quadro delle risposte relative ai problemi fisici in auto, che nel sondaggio occupano un 29% delle problematiche degli italiani in auto. Questa percentuale è stata ottenuta accorpando la problematica del mal di schiena (15%), dell'indolenzimento alle gambe (9%) e delle difficoltà di salita e discesa dal mezzo (5%). Isolando il campione dei conducenti che utilizzano l'auto prevalentemente per lavorare il peso di questi fattori aumenta arrivando fino al 25% che dichiara il mal di schiena e 17% che lamenta indolenzimento alle gambe. Gli automobilisti più sensibili a queste problematiche sono risultate le donne, soprattutto quando ricoprono il ruolo di passeggere anziché di guidatrici.

L'IMPORTANZA DEL SEDILE
Uno dei fattori più importanti nella scelta dell'auto si conferma quindi il sedile, che come una sedia di casa o una poltrona deve essere comodo, ergonomico e va provato prima dell'acquisto. Non a caso la Opel, che ha commissionato l'indagine, propone su Meriva, Astra e Insignia i sedili di impostazione ergonomica certificati dall'agenzia tedesca AGR (Aktion Gesunder Rücken), che si occupa di verificare l'incidenza della seduta in auto sulla schiena. E' quindi buona norma testare attentamente i sedili dell'auto che si intende acquistare, almeno quanto lo si dovrebbe fare per il materasso del proprio letto, in attesa che una normativa europea renda obbligatorio un qualche tipo di omologazione ergonomica.

Autore:

Tag: Curiosità , sicurezza stradale , statistiche


Top