dalla Home

Curiosità

pubblicato il 21 marzo 2011

BMW e Sixt insieme per il car sharing

Parte a Monaco di Baviera il servizio DriveNow, a 29 cent/min

BMW e Sixt insieme per il car sharing
Galleria fotografica - DriveNowGalleria fotografica - DriveNow
  • DriveNow	   - anteprima 1
  • DriveNow   - anteprima 2
  • DriveNow - anteprima 3
  • DriveNow - anteprima 4
  • DriveNow - anteprima 5
  • DriveNow - anteprima 6

Si chiama DriveNow ed è il programma di car sharing avviato in Germania da una joint venture fra BMW e la società di autonoleggio Sixt. A partire dal mese di aprile nella città di Monaco di Baviera (a seguire anche a Berlino) sarà possibile guidare una MINI o una BMW Serie 1 scegliendola fra quelle parcheggiate nelle varie parti della città e lasciandola poi dove più conviene. Come accade già per servizi di questo tipo sarà infatti possibile collegarsi all'apposito sito web DriveNow, anche tramite smartphone, localizzare la vettura più vicina e salire a bordo utilizzando semplicemente la propria patente, che contiene i dati di apertura e avviamento dell'auto.

29 CENTESIMI DI EURO AL MINUTO
Le uniche formalità da sbrigare sono la registrazione online e la visita presso una sede Sixt per l'inserimento dei dati sul chip della patente. Il servizio è aperto anche ai guidatori principianti di 18-21 anni che abbiano già seguito corsi di guida riconosciuti. Il sistema richiede il versamento di 29 euro alla registrazione e di ulteriori 29 centesimi di euro per minuto di utilizzo dell'auto. Lasciarla parcheggiata con la garanzia di ritrovare poi la stessa auto costa invece 10 centesimi di euro al minuto. Questi prezzi includono tasse, parcheggi (anche in appositi garage multipiano) e carburante e possono arrivare ad un massimo di 14,90 euro all'ora nel caso di una MINI Cooper.

OBIETTIVO: UN MILIONE DI UTENTI NEL 2020
Nei programmi di BMW e Sixt c'è anche l'idea di ampliare l'iniziativa di car sharing DriveNow in altre città europee e in altri continenti. Per il momento a Monaco di Baviera sono disponibili 300 vetture, dislocate a meno di 500 metri una dall'altra e a Berlino saranno 500. L'obiettivo è arrivare a un milione di utenti entro il 2020, prevedendo anche l'utilizzo di veicoli elettrici come le già annunciate BMW i3 e i8.

Galleria fotografica - BMW i8Galleria fotografica - BMW i8
  • BMW i8 - anteprima 1
  • BMW i8 - anteprima 2
  • BMW i8 - anteprima 3
  • BMW i8 - anteprima 4
  • BMW i8 - anteprima 5
  • BMW i8 - anteprima 6
Galleria fotografica - BMW i3Galleria fotografica - BMW i3
  • BMW i3 - anteprima 1
  • BMW i3 - anteprima 2
  • BMW i3 - anteprima 3
  • BMW i3 - anteprima 4
  • BMW i3 - anteprima 5
  • BMW i3 - anteprima 6
Galleria fotografica - MINI restylingGalleria fotografica - MINI restyling
  • MINI restyling - anteprima 1
  • MINI restyling - anteprima 2
  • MINI restyling - anteprima 3
  • MINI restyling - anteprima 4
Galleria fotografica - BMW Serie 1 restylingGalleria fotografica - BMW Serie 1 restyling
  • BMW Serie 1 3p - anteprima 1
  • BMW Serie 1 3p - anteprima 2
  • BMW Serie 1 3p - anteprima 3
  • BMW Serie 1 3p - anteprima 4
  • BMW Serie 1 3p - anteprima 5
  • BMW Serie 1 3p - anteprima 6

Autore:

Tag: Curiosità , Bmw , auto elettrica , car sharing


Top