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pubblicato il 12 aprile 2006

Peugeot 207: Energie Intense

Peugeot 207: Energie Intense
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Che il design di 207 fosse riuscito l'avevamo già potuto apprezzare al Salone di Ginevra, dove le soluzioni adottate dal Centro Stile della Casa francese sono risultate da subito gradevoli. Questo nuovo modello, come lo staff Peugeot ha più volte sottolineato nel corso della presentazione alla stampa internazionale, non sostituisce 206, ma si aggiunge ad essa. Il ruolo di 206 continua dunque ad essere fondamentale sia in Europa che nei mercati emergenti (come Cina, Malesia e Sud America) anche se, nel Vecchio Continente, la sua funzione principale sarà quella di "cerniera" tra 107 e l'ultima nata della Casa del Leone.

Frontalmente, questa nuova 207, riprende senza mezzi termini il family feeling che Peugeot ha inaugurato con 407, caratterizzato dalla grande presa d'aria delimitata dai proiettori e dall'ampio fascione paracolpi che arriva fino all'altezza del piccolo cofano motore. Il muso di 207, inoltre, viene proposto in due stili differenti a seconda dell'allestimento, "Classic" o "Sport" : dalle linee più morbide il primo, abbinato ai fendinebbia con cornice cromata il secondo. La vista laterale si propone con una linea di vetratura molto bassa, ampi passaruota e retrovisori esterni del tipo "a bandiera" che incorporano alla base gli indicatori di direzione supplementari. Posteriormente piace la leggera bombatura che, oltre a dare idea di volume, dona anche un'immagine accattivante sottolineata dal terminale di scarico cromato per la versione "Sport".

Osservando il corpo vettura, 207 dà l'idea di essere davvero grande infatti, come sempre più spesso accade anche per la diretta concorrenza (vedi new Clio, Grande Punto o Yaris), le dimensioni esterne sono realmente aumentate. La lunghezza è ora di 4.030 mm (+ 200 mm rispetto a 206), il passo è stato maggiorato di 80 mm rispetto alla piattaforma iniziale che, unitamente ad una larghezza di 1.720 mm e un'altezza di 1.420 mm, è in grado di offrire abilità e confort davvero notevoli.

Salendo a bordo della nuova 207 la vivibilità percepita appartiene senza dubbio alla "nuova generazione utilitarie". Il noto segmento B, come eravamo abituati a definirlo in passato, sta ormai subendo evoluzioni non indifferenti, quasi sempre facendo lievitare le dimensioni generali delle vetture, oggi sempre più vicine a quelle di una "media" di qualche anno fa. Tutto questo semplicemente ci permette di rivalutare le nuove piccole, capaci oggi di soddisfare esigenze di viaggio e carico maggiori rispetto al passato.

I materiali e le finiture presenti internamente sono di buona qualità anche se, a seconda dell'allestimento scelto, sono previste differenze nei rivestimenti e nella dotazione. Tutta la plancia è stata riprogettata ponendo come obiettivi primari l'ergonomia e lo stile, caratteristiche apprezzabili sia per il guidatore che per i passeggeri. Anteriormente sia il sedile guida che passeggero sono ampiamente regolabili mentre, posteriormente, gli occupanti dispongono di un altezza della seduta migliorata rispetto a 206, più alta di circa 15 mm. Inoltre, in aggiunta ai 12,2 litri di capacità del vano porta oggetti refrigerato posto in plancia, apprezzabili sono i 270/310 litri di capacità del bagagliaio che, a sedili abbattuti, può arrivare ad un volume di carico massimo di 1.195 litri.

A livello propulsivo, la sorella maggiore di Enfant Terribile offre, per ora, tre motorizzazioni a benzina e altrettante alimentate a gasolio. Per le prime troviamo il 1,4 8v da 75 cv, il 1,4 16v da 90 cv e il più performante 1,6 16v da 110 cv. La famiglia dei diesel parte invece col 1,4 HDI da 70 cv, proseguendo con i due 1,6 HDI offerti nei due livelli di potenza, 90 ne 110 cv, quest'ultimo dotato anche del filtro antiparticolato FAP.
Nel corso del 2006, inoltre, debutteranno due motori nati dalla collaborazione tra il PSA e Bmw Group che, oltre ad interessare 207, equipaggeranno anche la prossima generazione di Mini. Si parla di due benzina da 1,6 litri, uno aspirato con fasatura variabile delle valvole e capace di circa 115 cv, l'altro sovralimentato con turbo Twin-scroll a bassa pressione e iniezione diretta di benzina, il quale erogherà circa 150 cv con circa 240 Nm di coppia massima.

La nostra prova su strada hanno avuto come splendida cornice i paesaggi di Palma di Maiorca, dove abbiamo approfondito la conoscenza con i due propulsori di punta della gamma 207, ovvero i millesei da 110 cv, benzina e diesel FAP.

Indipendentemente dalla motorizzazione, c'è da dire che guidando questa nuova Peugeot è avvertibile il divario con la 206. Infatti, se ci si limitasse ad osservare solo foto e listini, verrebbe naturale chiedersi perché la Casa d'oltralpe abbia deciso di affiancare due modelli di auto fondamentalmente così simili. Provando 207 la risposta sorge spontanea. Se la precedente Enfant Terrible era una utilitaria, pur sempre valida, ma comunque un utilitaria, con "l'Energie Intense" di questa nuova generazione tutto si è evoluto. Dimensioni e massa aumentate si traducono in tanta stabilità in più, specie sul misto veloce, situazione quest'ultima dove 206 risultava piuttosto approssimativa e "leggera". Assetto, freni e comportamento dinamico generale appaiono subito molto rassicuranti e ben predisposti al confronto con auto di categoria superiore.

Le due motorizzazioni 1.6, per ora al top di gamma, gratificano maggiormente la guida "appassionata" anche se, per molti aspetti, tra i due abbiamo preferito il diesel. Coppia e consumi a parte, ovviamente molto più vantaggiosi sul propulsore a gasolio, il benzina ci è sembrato meno aggressivo rispetto ai 110 cv egualmente presenti sull'HDI. Inoltre, in quanto a confort acustico, la motorizzazione benzina si è dimostrata più intrusiva rispetto al diesel, il che fa riflettere. Per esempio, a 130 km/h, il regime di rotazione del benzina è già oltre i 3.500 giri, con conseguente penalizzazione della qualità di vita a bordo. Se però consideriamo il reale segmento di appartenenza della vettura ci rendiamo conto che la concorrenza non offre molto di meglio anzi, specie su questioni di sicurezza e confort, non riesce proprio ad eguagliare le caratteristiche di questa inedita francese.

Diesel o benzina, 1.4 o 1.6, non ha importanza, 207 ha tutte le carte in regola per piacere da subito, per lo stile e per il potenziale che concentra in un'unica vettura i pregi di auto di segmento superiore mentendosi comunque compatta e versatile.

Peugeot 207, in Italia, verrà commercializzata da Maggio in diversi. Due sono i filoni di equipaggiamenti principali: dopo One line, entry level di gamma, e X-Line, gli allestimenti si dividono nel Polo Classico dove troviamo XT (solo 5p) e nel Polo Sport, di cui fanno parte XS, XSI e Feline, la più completa. Circa 30.000 sono le unità che la Casa d'oltralpe prevede di vendere in Italia nel solo 2006 a prezzi che variano dagli 11.500 € della One Line 1.4 16v ai 20.500 € della Feline 1,6 16v HDI Fap.

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Tag: Novità , Peugeot


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