dalla Home

Curiosità

pubblicato il 18 marzo 2011

L’automobile è campionessa di spam

Genera la maggior quantità di email indesiderate, ma senza virus

L’automobile è campionessa di spam

L'industria automobilistica è quella che fa più spam sulla nostra posta elettronica. Lo rivela il MessageLabs Intelligence Report di Symantec, azienda informatica specializzata nella protezione dei dati, che monitora mensilmente il traffico di posta elettronica su scala mondiale, con particolare riferimento a quello generato per scopi più o meno commerciali e che - largamente indesiderato - arriva nelle nostre caselle di posta elettronica. Impressionante è che l'81,3% di tutta la "nuvola" di email che circolano in rete è da considerarsi spam. L'industria dell'auto però è quella che ne produce di più di tutte le altre e a febbraio raggiunge l'84,3% (in gennaio era all'82,6%) battendo altri settori come quello dell'Educazione (82,6%) e quello cosiddetto Chimico e Farmaceutico (81,7%).

TANTO SPAM, MA NIENTE VIRUS
Chi di noi non ha mai ricevuto proposte di acquistare pillole di vario genere a prezzi convenienti? Va detto però che, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non sono quest'ultime le più "maligne" ovvero che contengono tentativi di phishing, virus o troyan. A battere tutte di gran lunga sono quelle provenienti dal settore pubblico e governativo (1 su 41,1), mentre quello farmaceutico è a 1 su 458,3. Neppure conteggiata la percentuale di email "infette" dal settore Automotive, evidentemente del tutto insignificante. I paesi più tartassati sono la Cina (86,2%) e gli Stati Uniti (81,4%), ma le percentuali dei vari europei sono molto vicine.

IL POTERE DI INTERNET
Al di là del valore di questi numeri, ci sono un paio di riflessioni. La prima è che le case automobilistiche conoscono bene il potere di Internet e lo sfruttano come e più di altri business "immateriali", la seconda è che nello spam vedono una forma pubblicitaria efficiente, dal rapporto costo/risultato alto e che, al momento, non provoca effetti collaterali in fatto di immagine. A queste due se ne potrebbe aggiungere una terza ed è che il mondo dell'auto utilizza la Rete prevalentemente per scopi commerciali, ma non per altri connessi alla comunicazione come la promozione del brand.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Curiosità , lifestyle


Top