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Mercato

pubblicato il 16 marzo 2011

Mercato auto Europa: a febbraio +1,4%

Fiat e Chrysler in calo. Nel Gruppo italiano bene solo Alfa Romeo, Ferrari e Maserati

Mercato auto Europa: a febbraio +1,4%

Il mercato dell'auto in Europa è tornato a crescere. Dopo un gennaio negativo, a febbraio sono state immatricolate nei 27 Paesi Ue (+ quelli Efta) 1.014.519 unità, il che significa un aumento su base annua dell'1,4%. E' un incremento ancora timido, ma è un segnale incoragginate che, dopo mesi di calo, riporta il bilancio del primo bimestre 2011 in positivo, seppure di poco (+0,1%). Tuttavia, non tutti i paesi europei si stanno riprendendo allo stesso modo. Quell'1,4% è infatti il risultato di una media sproporzionata, con una Lituania che cresce a tre cifre (+112,6%) ed una Grecia che crolla di quasi il 50% (-49,1%). Guardando invece ai costruttori, a febbraio il Gruppo Fiat e quello Chrysler sono quelli che hanno perso più di tutti (-16,9% e -22,3%), mentre Mitsubishi è salito del 28,2% su base annua.

GRECIA IN CALO. LITUANIA, LETTONIA ED ESTONIA VOLANO
Guardando ai cinque principali mercati europei - ovvero Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Spagna - si evince che solo i primi due a febbario sono andati bene, segnando rispettivamente +13,2% e +15,2%. Gran Bretagna, Italia e Spagna sono in calo (-7,7%; -20,5%; -27,6%) con percentuali, negli ultimi due casi, tra le più basse del Vecchio Continente. Peggio ha fatto solo la Grecia, dove il mercato dell'auto a febbraio è crollato del 49,1%. Ad Est invece la ripresa è a tre cifre. In Lettonia, Estonia e Lituania sono stati registrati rispettivamente indici pari a +101,9%, +112,6% e +109,6%.

FIAT E CHRYSLER PERDONO TERRENO
Il Gruppo automobilistico che a febbraio ha perso di più è quello Fiat, che, immatricolando 75.705 vetture contro le 89.285 dell'anno scorso, ha indietreggiato di 16,9 punti percentuali, per un quota di mercato in calo dal 9,4% al 7,7%. Tuttavia, se all'interno del Gruppo torinese, come si legge nei dati Acea (European Automobile Manufacturers Association), il marchio Fiat e quello Lancia hanno perso rispettivamente il 22,6% e il 21,9%, Alfa Romeo ha segnato una buona crescita (+42%) e lo stesso si può dire di Ferrari e Maserati (+3,9%). Dopo Fiat è andata male in Europa alla controllata Chrysler, che ha subito un crollo delle immatricolazioni del 26,8% a 2.007 unità. Cali a due cifre anche per Ford (-11,3%) e Mazda (-13%), mentre a crescere di più è stato Mitsubishi (+28,2%), seguito da Hyundai (+13,2%) e BMW (+12,9%). Il Gruppo Volkswagen è salito dell'8,3%, GM del 7,8%, Daimler del 3,3% e Renault del 2,1%, mentre hanno perso terreno Kia (-8,1%), PSA Peugeot Citroen (-5,3%) e Toyota (-3,8%).

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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