dalla Home

Home » Argomenti » Intermodalità

pubblicato il 15 marzo 2011

Fiat riceve 250 milioni di euro dalla BEI

L'UE in sostegno della ricerca e sviluppo del Lingotto

Fiat riceve 250 milioni di euro dalla BEI

250 milioni di euro per sostenere i piani in ricerca e sviluppo di Fiat. E' la cifra che è stata erogata dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) in favore del Lingotto e che si va ad aggiungere agli altri finanziamenti accordati in passato dalla BEI a Fiat, l'ultimo dei quali risale al 2009 con 400 milioni destinati ai progetti del Gruppo Fiat. L'operazione è realizzata nell'ambito dell'European clean transport facility (ECTF), il pacchetto di misure della BEI rivolto ai produttori europei per investimenti finalizzati alla riduzione di emissioni di CO2 e alla maggiore efficienza energetica, sviluppato due anni fa per arginare gli effetti della crisi economica.

I MOTIVI DEL SOSTEGNO
Le motivazioni espresse dalla BEI per il sostegno a Fiat Spa, che nel 2010 è stata ancora il Gruppo con emissioni medie di CO2 più basse d'Europa, sono le seguenti: "contribuisce a migliorare il know-how della società nei campi dell'innovazione di prodotto (inclusi i motori a gas, ibridi, a risparmio energetico e basati su nuovi materiali); contribuisce a incrementare il livello tecnologico complessivo dell'industria automobilistica europea tramite i processi di collaborazione della R&S di Fiat SpA con analoghe strutture di altre Case automobilistiche, centri di ricerca esterni e con il mondo delle università; contribuisce in definitiva alla riduzione delle emissioni di CO2 e di altre sostanze nocive permettendo così a Fiat SpA di raggiungere gli obiettivi di emissione di CO2 fissati dall'Unione europea per il 2015 e il 2020, rispettivamente 122/123 g/km e 95 g/km.

MARCHIONNE: "RAFFORZEREMO IL NOSTRO IMPEGNO"
L'accordo è stato siglato a Torino alla presenza del rappresentante della BEI Dario Scannapieco, vicepresidente responsabile per le operazioni in Italia, Malta e Balcani Occidentali, e dell'amministratore delegato di Fiat Spa Sergio Marchionne. "Fiat - ha dichiarato nell'occasione Marchionne - è grata alla BEI per la sottoscrizione del contratto di finanziamento. Questa operazione ci permetterà di rafforzare il nostro impegno sul fronte della mobilità sostenibile, approfondendo le nostre competenze sulle trazioni alternative. Siamo una delle poche aziende del settore auto che lo scorso anno è stata ammessa agli indici Dow Jones Sustainability, che sono i più prestigiosi indici borsistici ai quali accedono solo le aziende giudicate migliori secondo criteri di sostenibilità. Nel 2010, inoltre, Fiat Group Automobiles è stato, per il quarto anno consecutivo, il costruttore che ha registrato il livello più basso di emissioni di CO2 delle vetture vendute in Europa".

"Continua e si rafforza la nostra consuetudine di lavoro con la Fiat - ha dichiarato Scannapieco -, primo gruppo manifatturiero italiano e tra i protagonisti mondiali dell'auto; siamo particolarmente soddisfatti di contribuire alle iniziative che il gruppo ha nella progettazione e realizzazione di nuove tecnologie a ridotto impatto ambientale per il settore dei trasporti. E' su questo fronte che si gioca la sfida che le Case automobilistiche hanno di fronte nei prossimi anni a livello globale, perché uno sviluppo duraturo è basato su un impegno costante ed efficace sul fronte della ricerca e dell'innovazione. Tale impegno è decisivo oggi per migliorare la competitività. La Fiat ha fatto propria questa sfida".

Autore:

Tag: Attualità , Fiat , metano , mobilità sostenibile , unione europea , auto ibride , nuovi motori


Top