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pubblicato il 11 marzo 2011

Assosegnaletica sollecita nuovamente Matteoli

Ancora nessuna risposta sulla riforma della manutenzione stradale

Assosegnaletica sollecita nuovamente Matteoli

Le azioni concrete mancano ancora. Ad oggi "solo proclami e buone intenzioni", dice Assosegnaletica che, dopo aver scritto al ministero delle Infrastrutture e Trasporti per chiedere che fine ha fatto la "riforma" della manutenzione stradale, riporta alla luce il problema. "Alcuni articoli del Codice della strada, a 7 mesi dall'entrata in vigore, sono ancora fermi al palo senza alcuni decreti attuativi", denuncia Paolo Mazzoni, consigliere di Assosegnaletica in occasione del seminario organizzato dalla Provincia di Roma rivolto ai rappresentanti dei 121 comuni della provincia.

"I decreti attuativi previsti dagli articoli 47 e 25 della legge di riforma del Codice della Strada sulla manutenzione stradale ed in particolare sulla destinazione di una parte dei proventi contravvenzionali da destinare ad essa non sono arrivati - ha spiegato - , nonostante la legge prevedesse un termine di sessanta giorni per la sua adozione, scaduto il 12 ottobre 2010". A questo punto, secondo Mazzoni, occorre sollecitare nuovamente il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il seminario, organizzato per la prima volta da un ente locale per formare gli addetti ai lavori, è stato anche l'occasione per Assosegnaletica (ANIMA/Confindustria) per distribuire le "Linee Guida", ovvero quella serie di regole che compongono il manuale contro la malasegnaletica presentato un anno fa ad Amsterdam. L'obiettivo dell'associazione che riunisce le aziende produttrici di segnaletica stradale è infatti quello di fornire agli enti locali uno strumento per valutare con attenzione la qualità e la regolarità dei prodotti.

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Tag: Attualità , codice della strada


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