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pubblicato il 10 marzo 2011

L'auto elettrica entra gratis nel centro storico

Si parte da Roma e l'agevolazione vale fino a 564 euro l'anno

L'auto elettrica entra gratis nel centro storico
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Roma conferma il suo impegno nel campo della mobilità sostenibile e diventa la prima città in Italia a concedere alle auto elettriche l'accesso e la circolazione gratuita all'interno del centro storico e delle aree a traffico limitato (ZTL). Si tratta di un passo importante, perché rappresenta la prima forma di incentivazione alle auto a zero emissioni nel nostro Paese, ad oggi uno dei pochissimi in Europa a non aver ancora concesso incentivi all'acquisto dell'auto elettrica. Tuttavia, il fatto che proprio Roma stia facendo da apripista alle auto elettriche in Italia non deve stupire. La Capitale sta infatti portando avanti il Piano di Pedonalizzazione del centro storico e questa gratuità offerta alle auto elettriche ne è uno dei punti cardine, seguendo il già concesso pargheggio gratuito sulle strisce blu.

FINO A 564 EURO RISPARMIATE OGNI ANNO
Entrare nella ZTL gratuitamente significa un risparmio non da poco. Ricordiamo infatti che attualmente è vietata la circolazione nel centro storico di Roma dal lunedì al venerdì dalle 6.30 alle 18.00 e il sabato dalle 14.00 alle 18.00, mentre la notte di venerdì e sabato è vietato circolare senza permesso dalle 23.00 alle 3.00. Chi vuole accedervi deve avere il "permesso" (che si chiede con la solita lunga burocrazia "all'italiana") e quindi pagare una somma variabile da 55 euro + 14,62 di bollo per 5 anni di permesso a 550 euro + 14,62 di bollo per un anno. L'importo dipende da molti fattori, se si è residenti per esempio oppure no, e per gli abbonati annuali Metrebus Roma è previsto uno sconto di 200 euro sui permessi ZTL il cui costo sia superiore a 200 euro, ma anche qui ci sono liste di clausule ed è bene informarsi sul sito dedicato (www.agenziamobilita.roma.it) per non incorrere in multe. Accedere nella ZTL senza autorizzazione significa pagare 74 euro di penale (se si paga entro due mesi dalla notifica) + 11 euro e 5 centesimi per la notifica. La contestazione immediata non è prevista e deve comunque avvenire entro 3 mesi dall'infrazione. Il ricorso presso il giudice di pace costa invece 30 euro + 8 euro di marca da bollo e una raccomandata con ricevuta di ritorno.

ACCESSO GRATUITO SI', MA QUANTI NE USUFRUISCONO?
Questa iniziativa di Roma è sicuramente vantaggiosa per chi possiede un'auto elettrica e contribuisce ad invogliarne l'acquisto, sia di privati che di aziende. Tuttavia averne una in Italia è ancora difficile, la commercializzazione delle prime citycar elettriche è appena iniziata con la Peugeot i-On, la Mitsubishi i-MiEV e la Citroen C-Zero, ma senza incentivi statali. E questo è l'ultimo step dopo i progetti pilota dello scorso anno. Renault-Nissan hanno fornito 60 elettriche a Milano e Brescia tramite il progetto "E-Moving", mentre portavoce nella diffusione a Roma delle auto elettriche è stata smart, che - tramite il progetto congiunto con Enel "e-mobility Italy" - ha consegnato in anteprima le chiavi di un centinaio di smart ED agli automobilisti della Capitale, Pisa e Milano. E proprio a Roma è stata consegnata al Sindaco Gianni Alemanno la prima smart ED immatricolata in Italia (che è anche la prima auto elettrica in assoluto ad essere stata immatricolata nel nostro Paese) e ad H2Roma sono proseguite le consegne ai romani. Tuttavia la smart ED entrerà nelle concessionarie italiano l'anno prossimo, come pure altre vetture di altri costruttori, ma senza incentivi statali è probabile che le vedremo su strada per lo più come auto aziendali, visti gli elevati costi d'acquisto (fino a 36.000 euro per un citycar). Inoltre manca l'infrastruttura per la ricarica. Grazie all'impegno di smart, con il progetto e-mobility Italy Enel si è impegnata ad installare una rete di punti di ricarica nelle città coinvolte, ma il cammino verso una distribuzione di energia elettrica per le auto che sia capillare e di massa è ancora lungo.

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Tag: Attualità , auto elettrica , roma


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