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pubblicato il 25 febbraio 2011

De Tomaso SLS

Motori da 300 e 550 CV e trazione integrale per la berlina del rilancio

De Tomaso SLS
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"Sport Luxury Sedan": è la sigla della De Tomaso SLS, la vettura che vuole rilanciare dopo sette anni di assenza il marchio fondato nel 1959 da Alejandro De Tomaso e riportato alla luce per iniziativa di Gian Mario Rossignolo. SLS è però ancora una sigla provvisoria: presentata come "SLC" a Palazzo Chigi in una anteprima per il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, il nome definitivo di questa berlina di lusso verrà svelato durante la presentazione al Salone di Ginevra (3-13 marzo). La commercializzazione è prevista a partire da settembre, ad un prezzo intorno ai 100.000 euro.
 
BERLINA SUI GENERIS
Le quote della De Tomaso SLS rivelano una berlina quattro porte "sui generis": la De Tomaso SLS Sport Luxury Sedan è infatti lunga circa 5 metri ed alta circa 1,65 metri, per offrire una "abitabilità maggiore rispetto alle altre auto del segmento". Avrà però 4 ruote motrici mentre le motorizzazioni inizialmente previste sono due motori a benzina: un 6 cilindri da 300 cavalli ed un 8 cilindri da 550 cavalli di origine USA (come le De Tomaso del passato). Il risultato è una berlina con una discreta altezza da terra, una sorta di incrocio fra SUV e ammiraglia di rappresentanza. Le prestazioni, che devono ancora essere ufficializzate, dovrebbero essere di buon livello, anche perché il telaio è completamente in alluminio ed viene realizzato secondo un processo denominato UNIVIS, che prevede l'assemblaggio della scocca "utilizzando profilati estrusi di alluminio, uniti tra loro con crociere stampate, rifilate col laser e saldate". Questa nuova tecnologia brevettata da IAI (Innovation in Auto Industry), la holding che controlla il gruppo De Tomaso, consentirebbe di "ridurre drasticamente i tempi e gli investimenti necessari per progettare un'autovettura in quanto il numero di stampi è drasticamente abbattuto a poche decine".

TERMINI, GRUGLIASCO, LIVORNO
La presentazione della nuova De Tomaso SLS è il primo passo verso il futuro: la De Tomaso Spa prevede investimenti pari a 116 milioni di euro nei prossimi 4 anni per i tre modelli previsti. La produzione a regime dovrebbe arrivare ad 8.000 vetture in totale, di cui 3.000 Sport Luxury Sedan, 3.000 Limousine e 2.000 Coupé. Insieme all'impiego di Termini Imerese, la De Tomaso ha promesso di utilizzare lo stabilimento ex Pininfarina di Grugliasco a Torino dove sono assemblate le scocche e sono svolte le lavorazioni di verniciatura e finizione (e dove in questi giorni i circa 1.000 lavoratori hanno protestato per uno slittamento nel pagamento degli stipendi), e quello ex Delphi di Livorno dove sono effettuate le lavorazioni meccaniche e di assemblaggio dei sottogruppi.

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Tag: Novità , ginevra , auto italiane , produzione


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