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pubblicato il 25 febbraio 2011

Carburanti alle stelle e ora tocca a frutta e verdura

Pagare 1,64 euro al litro per la benzina non è un problema solo per chi viaggia in auto

Carburanti alle stelle e ora tocca a frutta e verdura

Ti svegli ogni mattina molto presto, magari all'alba, e vai a lavoro. Prendi la macchina, perché non hai alternativa o perché i mezzi pubblici non ti convincono, e quando ti fermi al distributore - che molto spesso è quasi un'oasi nel caos del traffico cittadino - paghi con amarezza il tuo conto salato. I prezzi dei carburanti hanno raggiunto cifre stellari, ma pensi che potrai compensare l'esborso con qualche rinuncia, magari "ti cucinerai a casa" riducendo le uscite. E qui arriva la Coldiretti a darti il colpo di grazia: "In un paese come l'Italia dove l'86% dei trasporti commerciali avviene su gomma l'aumento dei carburanti pesa notevolmente sui costi della logistica e sul prezzo finale di vendita dei prodotti".

Tradotto in parole povere: è l'inizio di una valanga di rincari. Non più solo la benzina, il diesel o il GPL, a costare di più saranno anche la frutta e la verdura, tanto per cominciare. E non è solo la Coldiretti a dirlo o le Associazioni dei Consumatori a lanciare l'allarme. Lo abbiamo visto tutti: a gennaio proprio il prezzo dei carburanti ha trainato l'inflazione portandola a livelli da record. Quello che sembra essere lo scenario delle prossime settimane è un aumento "sicuro". Secondo la Coldiretti a subire gli effetti del caro benzina sono proprio gli alimentari, "con ogni pasto che percorre in media quasi 2mila chilometri prima di giungere sulle tavole".

Il rischio che l'aumento del costo dei carburanti determini un effetto domino sulla spesa è particolarmente evidente, dice l'Organizzazione degli imprenditori agricoli a livello nazionale ed europeo, per "la crescente dipendenza dall'Italia per l'alimentazione dall'estero da dove arrivano prodotti che devono percorrere migliaia di chilometri prima di giungere in tavola". Nel 2010 è infatti salito del 52% il deficit commerciale dell'Italia nell'agroalimentare che raggiunge il valore di 8,554 miliardi di euro, secondo un'analisi Coldiretti sui dati Istat relativi al commercio estero nel 2010. Che sia arrivato il momento di coltivare i pomodori nel soggiorno?

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Tag: Attualità , carburanti alternativi , carburanti


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