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pubblicato il 3 aprile 2006

Immatricolazioni: Marzo ancora positivo, ma i prossimi mesi sarà un "altalena"

Immatricolazioni: Marzo ancora positivo, ma i prossimi mesi sarà un "altalena"

A marzo il mercato italiano dell'auto nuova ha registrato per il terzo mese consecutivo il segno positivo. Con 250.328 immatricolazioni, secondo quanto comunicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, marzo ha chiuso con un attivo del 8,62% rispetto alle 230.468 targhe del marzo 2005. Il primo trimestre del corrente anno chiude, quindi, con 700.027 immatricolazioni, pari ad una crescita del 8,96% rispetto al primo trimestre dello scorso anno.

Certamente queste cifre confermano la vivacità del mercato dell'auto, caratterizzato dalle moltissime novità di prodotto e dalle attraenti offerte commerciali. Va evidenziato, però, che il forte segno positivo nei confronti del primo trimestre dello scorso anno, è determinato anche dal fatto che allora la domanda era stata tutt'altro che brillante, per poi riprendersi solo nel secondo semestre. In effetti - sottolineano gli analisti dell'UNRAE, l'Associazione delle Case estere - le oltre 700.000 immatricolazioni del gennaio-marzo 2006 sono perfettamente in linea con il trend di 2.250.000 unità su base annua, che rappresenta la previsione fatta a suo tempo per il 2006. L'UNRAE, nell'intento di fornire strumenti tecnici per una corretta interpretazione delle cifre, mette in guardia gli osservatori anche per quanto riguarda i risultati dei prossimi tre mesi, che già da ora si possono facilmente prevedere molto altalenanti.

Aprile, infatti, con elezioni, Pasqua e molte festività infrasettimanali, chiuderà molto probabilmente in contrazione rispetto alle 197.700 immatricolazioni dell'aprile 2005, mentre maggio, confrontandosi con il mese del 2005 caratterizzato dalla lunga astensione dal lavoro dei conducenti delle "bisarche", avrà un risultato largamente positivo. Il successivo giugno, paragonandosi all'analogo mese dello scorso anno che fece registrare un grande recupero delle mancate immatricolazioni di maggio, certamente si chiuderà con un netto passivo.

Il buon andamento del mercato di inizio anno trova, comunque, conferma anche nella raccolta degli ordini. In base al preliminare scambio di informazioni fra ANFIA e UNRAE, la richiesta di nuove auto da parte dei consumatori ha raggiunto in marzo oltre 242.000 unità, il 7,85% in più rispetto a marzo 2005, quando gli ordini furono poco più di 224.000. Nel complesso, nell'arco del primo trimestre, gli ordini sono stati 697.000 con una crescita dell'8,2% rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente.

Secondo il Presidente dell'UNRAE, Salvatore Pistola, il sostegno alla domanda deriva in particolare dalla volontà del consumatore italiano di adeguarsi alle normative Euro 4, per poter così rispondere meglio alle possibili limitazioni al traffico delle vetture dotate di motorizzazioni non adeguate alle più recenti normative in fatto di ecologia: "Il risultato di marzo e il consuntivo del primo trimestre - afferma il Presidente Salvatore Pistola - dimostrano l'interesse e l'attenzione del mercato sul prodotto e manifestano con chiarezza la sensibilità per le innovazioni, in particolare nei confronti delle vetture Euro 4, che sono oggi in grado di offrire un contributo sostanziale al continuo, progressivo abbattimento delle emissioni, nonché alla riduzione dei consumi di carburante. Sarà l'ammodernamento del parco circolante - ha concluso Salvatore Pistola - che potrà darci un deciso miglioramento dell'habitat urbano e della qualità dell'aria e non già le estemporanee limitazioni alla circolazione nelle città, misure che colpiscono ingiustamente gli automobilisti e che lasciano il tempo che trovano".

Tornando ai dati del mese, l'usato in marzo ha registrato un ulteriore crescita, indicata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in 478.510 passaggi di proprietà (comprensivi delle minivolture), con un aumento del 12,86% rispetto a marzo 2005 e che nel trimestre consuntiva 1.274.677 unità (+10,85%).

Quanto, infine, alle immatricolazioni di vetture con motorizzazioni diesel, in marzo la quota è stata del 58,28%, con un leggero aumento rispetto al 58,10% del marzo 2005. E' la prima volta, dopo molti mesi, che la quota del diesel torna a crescere rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Nel trimestre, comunque, la stessa quota resta inferiore a quella del gennaio-marzo 2005 (57,59% contro il 59,84%).

La previsione dell'UNRAE per il totale anno è di una quota diesel al 58%, praticamente in linea con quella del 2005.

Autore: UNRAE

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