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pubblicato il 16 febbraio 2011

BMW ActiveE

Il concept prefigura la prima auto elettrica di BMW

BMW ActiveE
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Allo stand BMW del Salone di Ginevra (3-13 marzo), i riflettori sono puntati sul prototipo di auto eletrtica BMW AvtiveE, evoluzione dello studio BMW Concept ActiveE su cui i reparti R&D della Casa bavarese lavorano dal 2009. La base tecnica su cui si sviluppa il progetto è fornita dal pianale della BMW Serie 1 Coupé che, avendo una carrozzeria a 3 volumi, permette alla ActiveE di proporsi come vettura elettrica a 4 posti e 200 litri di bagagliaio. La disposizione del motore elettrico e delle batterie non riduce lo spazio all'interno dell'abitacolo, che rimane lo stesso disponibile sulle Serie 1 Coupè a benzina e a gasolio.

168 CV E 250 NM "FULL ELECTRIC"
Con una potenza di 168 CV, le prestazioni della BMW ActiveE non si discostano molto da quelle di una 120d Coupé, soprattutto perchè la coppia di 250 Nm viene erogata fin da subito, grazie alla presenza del motore elettrico. Per preservare l'autonomia e la durata delle batterie, la velocità massima è limitata a 145 km/h (90 miglia/h), mentre l'auto passa da o a 60 miglia/h / (0-97 km/h) in 9 secondi. L'adozione del motore elettrico e la necessità di alloggiare lo stack degli accumulatori sotto il pianale non ha modificato la distribuzione delle masse "50:50", tipica delle BMW a motore termico anteriore longitudinale e trazione posteriore.

INSEGUENDO LA TEMPERATURA OTTIMALE
Le batterie al Litio della BMW ActiveE sono sistemate in tre unità distinte e prodotte dalla SB LiMotive. Sono inoltre provviste di protezioni in acciaio che integrano il circuito di raffreddamento adibito a mantenere la temperatura sempre entro il range ottimale di utilizzo. Come le auto ibride contemporanee, questa BMW elettrica del futuro adotterà la funzione di rigenerazione di energia durante le fasi di decelerazione e frenatura dell'auto, utilizzando i generatori elettrici alloggiati nelle ruote ed integrati con l'impianto frenante. In questo modo, BMW dichiara la possibilità di incrementarre fino al 20% l'autonomia ottenibile con una ricarica completa degli accumulatori.

UNA QUESTIONE DI ENERGIA CINETICA
Rispetto alla BMW Concept ActiveE, di cui è un'evoluzione, sulla AvtiveE è possibile sfruttare una posizione intermedia dell'acceleratore, che sfrutta a proprio favore l'energia cinetica della vettura. Il concetto, molto evidente nell'ingegneria navale e ferroviaria, è quello di avanzare grazie all'abbrivio/inerzia del veicolo, evitando di frenare l'auto ogni volta il guidatore sollevi il piede dall'acceleratore. A causa della presenza della rigenerazione di energia, l'elettronica di bordo si occupa di gestire le varie fasi di marcia in cui il veicolo si venga a trovare. La modalità "Eco Pro" si preoccupa così di incrementare l'autonomia ad ogni costo, mentre in "Eco Pro" si concede qulacosa in più in termini di confort agli occupanti e prestazioni gestendo il climatizzatore e le utenze di bordo in modo da non appesantire troppo i consumi. La BMW ActiveE può essere ricaricata ad una presa da 32 Ampère in 5 ore, che salgono a 8 ore collegandola ad una convenzionale utenza domestica.

LA MEGACITY ARRIVA NEL 2013
L'esemplare esposto a Ginevra avrà un cofano motore trasparente per dare un'occhiata ai moduli installati sulla BMW ActiveE. All'interno il segno distintivo è dato dalla strumentazione -rivista per ospitare gli strumenti relativi allo stato di carica delle batterie e ai flussi energetici - e al display del sistema iDrive che visualizza le informazioni relative al funzionamento di tutti i sottosistemi elettrici ed elettronici. Già prevista un applicazione per iPhone che permette di interagire a distanza con il computer di bordo del veicolo. Le prime 1.000 ActiveE, destinate agli USA Nel 2011, svolgeranno un programma di sperimentazione su strada che prefigura il lancio dell'auto conosciuta come Megacity, citycar a trazione anteriore di cui sarà prevista anche la variante elettrica nel 2013.




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Tag: Prototipi e Concept , Bmw , mobilità sostenibile , auto europee , ginevra , auto elettrica , inquinamento


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