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Accessori

pubblicato il 15 febbraio 2011

Alfa Romeo Giulietta TCT

Il doppia frizione si abbina al 1.4 M.Air da 170 CV. Arriverà anche sul 2.0 diesel da 170 CV

Alfa Romeo Giulietta TCT
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L'Alfa Romeo Giulietta si presenta al Salone di Ginevra 2011 (3-13 marzo) con il cambio a doppia frizione TCT, introdotto dalla MiTo e ora abbinato al 1.4 MultiAir Turbobenzina 170 CV, con sistema Start&Stop. Il debutto del TCT sulla compatta di segmento C dell'Alfa avvenne con la Giulietta 2.0 JTDM-2 140 CV e ora la trasmissione robotizzata sarà resa disponibile in un secondo momento anche con il turbodiesel 2.0 JTDM da 170 CV. Oltre alla versione dotata di dual clutch, l'area espositiva della Giulietta ospita la Quadrifoglio Verde 1750 TBi da 235 CV di colore "Rosso Competizione", che richiama la tinta scelta per la parete dello stand.

RESTARE "A SECCO" PER CONSUMARE MENO
Il primo modello Alfa Romeo ad adottare il cambio a doppia frizione TCT è stata la MiTo M.Air da 135 CV , mentre la scelta del motore a benzina per la Giulietta TCT è ricaduta sulla variante del turbo MultiAir da 170 CV, con cui la compatta raggiunge i 218 km/h di velocità massima e impiega 7,7 secondi per coprire lo 0-100 km/h. I dati di consumo ed emissioni di CO2 dichiararati in sede di omologazione parlano di 5,2 l/100 km e di 121 g/km, nel ciclo combinato. Nel futuro accoppiamento del dual clutch con il turbodiesel 2.0 JTDm 170 CV, invece, le prestazioni saranno riassunte dai 7,9 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h, consumando 4,9 l/100 km ed emettendo 119 g/km nel ciclo combinato. La scelta progettuale della FPT (Fiat Powertrain Technologies) che caratterizza la meccanica del cambio della Giulietta TCT è l'utilizzo di una doppia frizione a secco (dry) che, nel confronto con le frizoni in "bagno d'olio" (wet), dissipa energia per slittamento solo durante i cambi marcia e allo spunto. Le frizioni "wet", per contro, inducono ulteriori perdite per l'attrito viscoso di trascinamento e richiedono un circuito d'olio di raffreddamento aggiuntivo. L'Alfa Romeo Giulietta TCT è equipaggiabile, a richiesta, con gli "shift paddle", per comandare il cambio marcia senza togliere le mani dal volante per azionare la leva selettrice posta nel tunnel centrale.

PACK SPORT PER SENTIRSI QUADRIFOGLIO VERDE
L'Alfa Romeo Giulietta 1.4 MultiAir 170 CV esposta allo stand ginevrino introduce il Pack Sport, che sottolinea in chiave sportiva la caratterizzazione della vettura sia dal punto di vista estetico che funzionale. L'assetto da 18 pollici e la pedaliera sportiva contribuiscono a migliorare il feeling trasmesso dall'auto nella guida "impegnata", mentre le minigonne, i sedili in pelle e microfibra e gli inserti in alluminio spazzolato - brunito come le cornici dei proiettori - conferiscono un tocco dinamico in più alla Giulietta. La ricerca di sportività di questo pacchetto di accessori è enfatizzata dall'altra vettura presente a Ginevra: la Giulietta Quadrifoglio Verde 1750 TBi da 235 CV. L'assetto ribassato può contare su pneumatici da 17 o 18 pollici, in grado di ospitare pinze freno maggiorate e verniciate rosso Alfa. Anche gli interni della "QV" adottano la selleria sportiva in pelle e microfibra.

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Tag: Accessori , Alfa Romeo , ginevra , auto italiane


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