dalla Home

Novità

pubblicato il 14 febbraio 2011

Fiat Freemont

Il crossover su base Dodge Journey monta i Multijet italiani

Fiat Freemont

Lo "sbarco" dell'americana Chrysler nella gamma Fiat parte dalla Fiat Freemont, la prima automobile del Marchio torinese a portare su strada i frutti della tanto discussa fusione industriale. La sua importanza strategica risiede nel colmare un buco nell'offerta di crossover e 4x4 di grandi dimensioni all'interno della gamma del Lingotto. Viene prodotta nella fabbrica di Toluca, in Messico, dove il Gruppo italo-americano assembla anche la Fiat 500 per gli USA e la Cina. La commercializzazione della Freemont parte con la versione a trazione anteriore e propulsori turbodiesel 2.0 Multijet da 140 CV o 170 CV, abbinati al cambio manuale. La trazione integrale arriverà in un secondo tempo con il 2.0 Multijet da 170 CV e il 3.6 benzina V6 da 276 CV, entrambi con cambio automatico. Ad eccezione del motore 3,6 litri della famiglia Chrysler-Pentastar e relativo cambio automatico, tutti i gruppi motopropulsori sono prodotti e sviluppati da FPT- Fiat PowerTrain.

IL FAMILY FEELING FIAT SCONTA LE ORIGINI USA
La differenziazione stilistica tra la Fiat Freemont e la Dodge Journey si concretizza soprattutto nel design del posteriore, che si caratterizza per i fanali posteriori a LED e monta un nuovo paraurti. Pochi altri sono i dettagli che spiccano nel resto della carrozzeria, come il paraurti anteriore e la calandra: la croce Dodge lascia il posto al logo Fiat, privo del family feeling dato dal "baffo" di 500 e Punto Evo e assente su questa crossover a 7 posti. I mancorrenti sul tetto sono presenti o meno a seconda dell'allestimento, per privilegiare la pulizia della linea o la versatilità di carico.

ALLEANZA TRANSATLANTICA PER I PROPULSORI
Con la Fiat Freemont debuttano per la prima volta i turbodiesel Multijet su un'automobile del Gruppo Chrysler. L'operazione di travaso di un motore a gasolio sotto il cofano di questo crossover avvenne già in passato, quando la Dodge Journey adottò il 2.0 TDI a iniettore-pompa del Gruppo Volkswagen. Due le potenze disponibili sui 2.0 Multijet, 140 e 170 CV, che con la trazione anteriore sono accoppiati al cambio manuale a 6 marce. La trasmissione automatica sarà riservata invece alle versioni 4x4, spinte dal 3.6 benzina V6 da 276 CV e dal 2.0 turbodiesel da 170 CV. I "vehicle dynamics engineer" di FGA (Fiat Group Automobiles) - gli ingegneri responsabili della dinamica del veicolo per le auto del Gruppo - hanno deliberato una nuova taratura delle sospensioni e della scatola di sterzo, per trovare un nuovo mix tra handling e confort, ridefinito - quest'ultimo - con nuovi pannelli insonorizzanti. Al capitolo sicurezza, la Freemont ha su tutte le versioni 7 airbag, il sistema antibloccaggio dei freni (ABS) provvisto di Brake Assist, il controllo di stabilità Electronic Stability Program (ESP) con Hill-Holder e il sistema antiribaltamento (ERM) standard.

VISTA PANORAMICA PER I PASSEGGERI POSTERIORI
Gli allestimenti di Fiat Freemont sono due e puntano su un'offerta che possa venire incontro alle esigenze di versatilità degli acquirenti. Entrambe hanno infatti 7 posti, climatizzatore automatico a tre zone, sistema keyless entry, cruise control, trip computer avanzato, sistema di monitoraggio della pressione pneumatici (TMPS), fendinebbia e radio touch screen con schermo a colori e comandi al volante. La versione top monta cerchi in lega da 17", lo schermo da 8,4" multifunzione touchscreen con lettore DVD e slot per SD card. Presenti anche il sistema Bluetooth, i sensori di parcheggio posteriori, gli specchietti retrovisori ripiegabili, l'accensione automatica dei fari, i vetri posteriori oscurati e le barre sul tetto. Come la Fiat Ulysse che va a sostituire, la Freemont ha la terza fila di sedili a scomparsa sotto il pavimento, che crea un vano di carico dotato di doppio fondo dalla capienza massima di 1.461 litri. Il divanetto posteriore è inoltre montato più in alto rispetto ai sedili anteriori, così come la terza fila è rialzata rispetto alla seconda, per consentire a tutti gli occupanti la massima visibilità. I 3 posti posteriori hanno a disposizione anche l'innovativo sistema "child booster", che consente la corretta seduta dei bambini a bordo in termini di sicurezza. La plancia è dominata dal movimento sinuoso a "S" della banda orizzontale in finitura "alluminio", con il cruscotto a quadranti separati e la consolle centrale con l'illuminazione color indaco.

COMMERCIALIZZAZIONE E PREZZI
Da inizio aprile la Fiat Freemont è ordinabile a un prezzo di lancio di 24.900 euro, riferito alla versione 2.0 Multijet 140 CV Urban. La gamma del nuovo crossover torinese, visibile nelle concessionarie il week-end del 28-29 maggio, prevede i due allestimenti Freemont e Urban, abbinati ai motori Multijet II da 140 e 170 CV. Al di là della promozione iniziale il listino parte da 25.700 euro per la Freemont 2.0 Multijet 140 CV e arriva fino ai 28.700 euro della Urban 170 CV, passando per i 27.200 euro della 140 CV Urban. Per ulteriori dettagli su allestimenti e optional vi rimandiamo al nostro listino Fiat Freemont.

Fiat Freemont

Gli allestimenti di Fiat Freemont sono due e puntano su un'offerta che possa venire incontro alle esigenze di versatilità degli acquirenti. La Freemont è ordinabile a un prezzo di lancio di 24.900 euro, riferito alla versione 2.0 Multijet 140 CV Urban

Scheda Versione

Fiat Freemont
Nome
Freemont
Anno
2011
Tipo
Normale
Segmento
medie
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
VAI ALLA SCHEDA

Nuovo commento 1 Commenti

1

fiat freemont

eros

Pubblicato il 17/01/2014 alle 17:45

problemi freemont forse mio prossimo aquisto

Iscriviti alla Community

Scrivi un commento

Condizioni d'uso
Top