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pubblicato il 10 febbraio 2011

Rca alle stelle: il Governo come reagirà?

Si attendono i provvedimenti governativi. Ma ci sarà battaglia su tutti i fronti

Rca alle stelle: il Governo come reagirà?

Se in 15 anni le tariffe Rca sono salite del 170%, c'è chi teme un rialzo simile negli anni a venire: a tale proposito si moltiplicano gli interventi dei politici, per chiedere al ministero dello Sviluppo economico provvedimenti che almeno raffreddino il caro-prezzi Rca. Nei giorni scorsi, fra gli altri, l'onorevole Lucio Barani ha presentato un'interrogazione parlamentare, sottolineando l'elevata frequenza dei sinistri in Italia: su 100 auto, 8,6 incidenti (in provincia di Napoli raggiunge un valore del 15,4%); il doppio rispetto alla Francia e superiore del 40 per cento a quella della Germania.

COMPAGNIE INEFFICIENTI
Ma Barani ha nel mirino anche le inefficienze organizzative delle Imprese: non consentono di accertare nell'imminenza dei fatti la dinamica dei sinistri ed i relativi danni riportati; così crescono le frodi, si allungano i tempi di liquidazione dei sinistri.

IL FONDO SOFFOCA
Barani mette sul chi va là: il fenomeno dei talloncini falsi sta generando un aumento al ricorso del Fondo di garanzia delle vittime della strada. In pochi mesi, siamo passati da 11.500 persone con incidente a 24.000.

SERVE FARE IN FRETTA
Per evitare che la situazione peggiori (ci sono tre milioni di auto senza copertura assicurativa, su un totale di 45 milioni), Barani si domanda quali siano le iniziative che il Governo intenda assumere con estrema urgenza "al fine di evitare da parte delle imprese interessate comportamenti lesivi dei princìpi della concorrenza e della trasparenza dei mercati".

CHE LOTTE...
Sul tavolo ci sono anche le proposte dell'Isvap (vigila sulle Assicurazioni) al Governo, fra cui un'Agenzia antifrode per indagare sulle truffe in Italia: far calare le truffe consentirebbe di abbassare i costi a carico delle Compagnie e, di riflesso, le tariffe Rca. Ma c'è chi storce il naso, temendo che le spese per quell'Agenzia antifrode (se a carico delle Assicurazioni) vengano ricaricate sulle stesse Rca: sarebbero ancora gli automobilisti a pagare. E se anche gli agenti assicurativi dovessero dare un contributi per l'Unità antifrode, è probabile che difficilmente accetterebbero supinamente una regolamentazione del genere.

INDENNIZZO DELLA DISCORDIA
Battaglia pure intorno all'indennizzo diretto (si viene sempre risarciti dalla propria Assicurazione), dichiarato facoltativo dalla Corte costituzionale: vedi la Guida alle Assicurazioni di OmniAuto.it per saperne di più. L'Isvap vorrebbe un intervento legislativo per renderlo obbligatorio; i patrocinatori stragiudiziale preferirebbero invece che l'automobilista potesse ancora domandare il rimborso alla Compagnia del responsabile dell'incidente.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , assicurazioni


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