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pubblicato il 9 febbraio 2011

100mila stipendi aumentati nel Gruppo Volkswagen

+3,2% nelle busta paga di altrettanti dipendenti e una tantum di almeno 500 euro

100mila stipendi aumentati nel Gruppo Volkswagen

Le vendite sono destinate a salire e i modelli in arrivo quest'anno sono numerosi. Gli operai dovranno lavorare di più e quindi, per evitare rivolte sindacali, il Gruppo Volkswagen ha deciso di firmare stanotte con le parti sociali il contratto che dal primo maggio farà scattare per due anni l'aumento in busta paga di migliaia di dipendenti. Il Gruppo di Wolfsburg ha concesso ai suoi circa 100mila lavoratori un aumento del 3,2% in busta paga e un versamento una tantum dell'1% del salario annuo, pari a una somma minima di 500 euro. Una decisione presa in fretta per non perdere tempo a trattare con le parti sociali, vista la previsione di vendere quest'anno il 5% in più di auto (nel 2010 erano state 7,14 milioni).

"Volkswagen ha tentato di tenere l'aumento sotto al 3,0%. Poi i dirigenti hanno accettato che gli operai ottenessero un dividendo che rispecchiasse il buon andamento del gruppo", ha spiegato Hartmut Meine, negoziatore per i dipendenti della società. Il sindacato IG Metall aveva infatti inizialmente chiesto il 6,0% in più, senza però specificare la durata del nuovo contratto. Nessuna grande paura da parte degli economisti. Nick Matthews, della Royal Bank of Scotland, ha detto al Sole24Ore che "come tale l'accordo di Volkswagen non sembra preoccupante, anche perché il settore automobilistico ha registrato forti aumenti di produttività in questi anni. Non si può escludere però che venga preso come modello in altri settori dove il miglioramento della produttività è stato minore, provocando maggiore preoccupazione".

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Tag: Mercato , auto europee , produzione , lavoro


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