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pubblicato il 8 febbraio 2011

Neopatentati, scattano le limitazioni sulla potenza

Tutto quello che dovete sapere se prendete la patente dopo il 9 febbraio

Neopatentati, scattano le limitazioni sulla potenza

Ecco servita una delle norme più complicate del nuovo Codice della strada, emanato ad agosto 2010: quella del limite di potenza per i neopatentati. Se avrete la pazienza di leggere quest'articolo di OmniAuto.it, vi spiegheremo in dettaglio cosa dice la norma. Anzitutto, riguarda solo chi consegue la patente B per le auto dal 9 febbraio 2011. Quei soggetti, definiti neopatentati, possono guidare solo auto (nuova o usata) con rapporto potenza/tara fino a 55 kilowatt/tonnellata, e comunque con una potenza massima non superiore a 70 kW (se trattasi di autovettura). Perché scatti il divieto, basta il superamento di uno solo dei due limiti. Il limite di potenza non si applica invece per i veicoli adibiti al servizio di persone invalide, purché presenti sul mezzo. Lo prevede l'articolo 117 del Codice.

COME SI CASPISCE SE UN'AUTO E' ADATTA AD UN NEOPATENTATO
È bene anzitutto sapere che la tara è la massa a vuoto della vettura senza carburante, ma con il conducente (che per convenzione pesa 75 chilogrammi). Per verificare se l'auto è adatta al neopatentato, occorre andare a leggere la carta di circolazione. Per i veicoli immatricolati dal 4 ottobre 2007, il rapporto potenza/tara è riportato alla seconda riga del terzo riquadro del libretto. Invece, per i mezzi immatricolati prima del 4 ottobre 2007 (e per quelli senza il valore già calcolato), il rapporto potenza/tara si ottiene dividendo la potenza in kW per la tara in tonnellate: i dati della potenza e della tara sono sul libretto. Se c'è la "massa a vuoto" e non la tara, questa si ricava aggiungendo i 75 kg del conducente e poi eseguendo il calcolo.

COME SI SCEGLIE UN'AUTO NUOVA PER NEOPATENTATI
Se dovete comprare un'auto che sarà guidata da un neopatentato, il modo più semplice per avere una panoramica completa di cosa offre il mercato è quello di consultare il Listino del neopatentato creato da OmniAuto.it e raggiungibile attraverso questo link. Visualizzerete in pochi click tutte le auto disponibili Italia e compatibili con la nuova normativa.

QUESTIONE DROGA
Tornando alla normativa bisogna segnalare un'altra novità. Le limitazioni riguardano anche la sicurezza stradale. Chi ha subìto condanne penali (riguardanti l'uso, la detenzione e lo spaccio di droghe) non potrà guidare auto potenti per tre anni dal rilascio della patente, anziché per un anno. Lo prevede il comma 2-bis (trascurato dai mass media) dell'articolo 117 del Codice della strada.

COSA RISCHIANO I NEOPATENTATI CHE VIOLANO LA LIMITAZIONE
Con queste limitazioni il legislatore mira a far calare gli incidenti stradali che vedono coinvolti i giovani (anche se in teoria anche un 80enne può essere un neopatentato), imponendo loro di mettersi al volante di veicoli poco potenti. La multa per il neopatentato che guida un'auto vietata è di 152 euro, più la sospensione della patente da due a otto mesi.

ATTENZIONE ALLA RIVALSA IN CASO DI INCIDENTE
A parte le varie multe del Codice della strada, non va per nulla sottovalutato il pericolo di rivalsa in caso di incidente. Se un neopatentato guidi una macchina vietata, e provoca un sinistro, la Compagnia assicuratrice rimborsa il danneggiato; dopodiché ha diritto a farsi risarcire quanto ha sborsato. In presenza di lesioni fisiche, ballano migliaia di euro.

LE ALTRE COMPLICAZIONI PER I NEOPATENTATI
Lo status di neopatentato dura un anno per il limite di potenza; ma ha la durata di tre anni in altri casi: questo confonde un po' le idee agli automobilisti (ragazzi e genitori), già alle prese con un Codice della strada maledettamente complicato e in perenne evoluzione. In particolare, chi ha la patente da meno di tre anni, in qualsiasi data l'abbia conseguita, deve rispettare limiti di velocità più bassi: 100 km/h (invece di 130) in autostrada; e 90 km/h (anziché 110) sulle extraurbane principali. Multa di 152 euro e sospensione della patente da due a otto mesi, oltre alla normale sanzione per eccesso di velocità. E ancora: quel neopatentato che commette un'infrazione taglia-punti subisce una sottrazione di credito doppia. Senza dimenticare la tolleranza zero: chi ha la licenza (patente B) da meno di tre anni non può bere neppure un goccio d'alcol prima di mettersi al volante (non c'è l'usuale limite di mezzo grammo di alcol per litro di sangue): multa di 155 euro, più il taglio di cinque punti-patente (in caso di incidente, 310 euro).

Autore: Redazione

Tag: Attualità , codice della strada , patente a punti , sicurezza stradale , neopatentati


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