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pubblicato il 7 febbraio 2011

Gennaio 2011: continua la crescita di diesel e crossover

L'UNRAE conferma il calo di piccole, utilitarie e berline

Gennaio 2011: continua la crescita di diesel e crossover

Il calo del 20,7% fatto registrare in Italia dal numero di immatricolazioni di auto nuove nel mese di gennaio 2011 contiene al suo interno una serie di indicatori che possono risultare interessanti ai fini dell'analisi dell'andamento di mercato. I dati di dettaglio delle tipologie di carrozzeria, motorizzazioni e segmenti, forniti dall'UNRAE (Associazione dei Costruttori esteri in Italia), aiutano infatti ad individuare anche nel nuovo anno la tendenza al rialzo per le auto diesel (+9%), i crossover (+76,5%) e i fuoristrada (+8,3%). Proseguendo nell'esame dei valori mensili si trovano numerosi altri indicatori utili, che andiamo qui ad elencare.

SEMPRE MENO PRIVATI
La fine degli incentivi statali ha spostato sensibilmente il flusso degli acquisti dalla clientela privata a quella professionale, come dimostra il calo dei privati al 72,4% del mercato (-31,1%) e l'aumento al 14,8% delle società (+26,2%) e al 12,7% per le aziende di noleggio (+37%).

DIESEL A GONFIE VELE, GPL E METANO IN BONACCIA
Per quanto riguarda il tipo di alimentazione il mercato di gennaio 2011 segna l'ennesimo avanzamento della quota diesel, ora al 54,2% e di quella dei benzina che arrivano al 40,18%. Fisiologico è invece il calo delle alimentazioni a basso impatto ambientale, come GPL (3,7%) e Metano (1,7%) in calo rispettivamente dell'87,9% e del 75,8% a causa delle fine degli incentivi statali. Stesso discorso per le auto ibride, praticamente dimezzate rispetto al gennaio 2010 e a quota 0,26%. A puro titolo di curiosità segnaliamo che le vetture elettriche immatricolate nel primo mese del 2011 sono state 6.

CROSSOVER DI SUCCESSO
La tendenza di fine 2010 è confermata anche nell'ambito delle carrozzerie, visto che i crossover rappresentano ora il 7% del mercato totale. Positivo è anche il trend delle fuoristrada che si piazzano al secondo posto nella graduatoria con il 9,6% del totale. Al primo posto, ma in flessione, ci sono le berline (3, 4 o 5 porte) che pur mantenendo la leadership con il 60,1% del mercato sono scese del 29,4% rispetto al 2010. L'unica altra tipologia in ascesa è quella dei monovolume compatti, cresciuti del 4,6%, mentre station wagon, coupé e cabrio mostrano diminuzioni comprese fra il 34 e il 40%.

SUD AL RIBASSO
Guardando le categorie il balzo in avanti più marcato lo fa segnare il segmento E (superiori), che sale del 17,3%, seguito dal segmento C che cresce del 7%. Utilitarie e piccole (B ed A) si mantengono sempre nelle prime due posizioni di mercato, pur scendendo rispettivamente del 35,9 e del 31,1%. Note negative anche per l'alto di gamma del segmento F e per le medie superiori del segmento D, entrambe in contrazione. A livello geografico il mercato dell'auto nuova mostra un calo più sensibile nell'Italia meridionale (-36,7%) e insulare (-34,1%), mentre le regioni centrali sono quelle che sembrano reggere meglio alla fase di recessione, con una flessione contenuta entro il 5,5%.

TOP TEN CROSSOVER GENNAIO 2011
1 Nissan Qashqai 2.656
2 Nissan Juke 1.924
3 Hyundai iX35 1.260
4 Peugeot 3008 1.123
5 Dacia Duster 1.109
6 Kia Sportage 498
7 MINI countryman 399
8 Volkswagen Tiguan 377
9 BMW X1 342
10 Volvo XC60 284
altre 1.612

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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