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pubblicato il 3 febbraio 2011

Il navigatore distrae più del cellulare

L'ASAPS: programmare il GPS in movimento è peggio che spedire un SMS

Il navigatore distrae più del cellulare

Saranno anche utili e a volte possono far risparmiare, eppure i navigatori GPS possono anche essere pericolosi perché distraggono, più di telefonate al cellulare e messaggini. Non era difficile intuirlo, ma adesso c'è la certezza, o quasi.

Un rapporto della Polizia Stradale del Veneto citato dall'ASAPS (l'Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale) ha infatti indicato la distrazione provocata dall'armeggiare col navigatore satellitare, o anche solo seguirne le indicazioni, come fattore che contribuisce a provocare incidenti stradali. Non ci sono ancora le cifre ufficiali, poiché i dati statistici relativi al 2010 non sono stati pubblicati, tuttavia appare chiaro, secondo l'ASAPS, "come la 'distrazione da navigatore' stia rapidamente scalando la classifica delle cause accertate o presunte. Nella graduatoria 2009 sull'incidentalità indecisione e scarsa attenzione al volante figurano già al secondo posto con un 15,7%". Lo studio della Polizia citato dall'ASAPS conforterebbe alcune ricerche analoghe pubblicate all'estero. Una compagnia di assicurazioni inglese, ad esempio, ha accertato in uno studio che il 19% degli automobilisti è distratto dal GPS quanto e forse più che dal telefono cellulare. Risultato: ben 300.000 incidenti.

Il navigatore GPS in sé, ovviamente non è pericoloso, dipende però da come si usa: nella maggior parte dei casi il percorso infatti non viene programmato prima di mettersi viaggio e ad auto ferma, ma mentre l'auto è in movimento. "E sarebbe proprio l'abitudine degli automobilista di digitare l'indirizzo approfittando di un tratto rettilineo e senza traffico tra le principali cause di distrazione", fa notare l'ASAPS. Si sono registrati però cosi di incidente provocati dall'eccessiva fiducia nel dispositivo, aggravati da difetti di funzionamento. Cronache recenti narrano di un gruppo di turisti che si è "tuffato" in auto dalla scalinata di Trinità dei Monti seguendo i suggerimenti del navigatore.

Per fortuna qualcuno sta lavorando ad un possibile navigatore del futuro, che proietterà mappe ed altre funzioni sul parabrezza, nello stesso campo visivo del conducente in una sorta di head-up display avanzatissimo. Il progetto si chiama "Projet Aeon" ed è stato realizzato dagli studenti dello Strate Collège di Sèvres in collaborazione con la Dassault Systèmes.

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Tag: Curiosità , incidenti , navigatori satellitari , sicurezza stradale


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