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pubblicato il 2 febbraio 2011

"Osservaprezzi", ma quali prezzi?

Il sito messo online dal Ministero dello Sviluppo è ancora incompleto

"Osservaprezzi", ma quali prezzi?
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Con l'anno nuovo il prezzo dei carburanti "dovrebbe essere" più trasparente, ma noi di OmniAuto.it preferiamo usare il condizionale e andarci coi piedi di piombo perché attualmente qualche problema c'è e vogliamo spiegarvi di cosa si tratta.

E' ONLINE UN NUOVO SITO DEL MINISTERO
Il primo febbraio è entrato in vigore il decreto ministeriale, datato 15 ottobre 2010, che impone ai gestori l'obbligo di comunicare online i prezzi di vendita praticati al pubblico, per ciascuna tipologia di carburante erogato. E' quindi andato online il sito del Ministero dello Sviluppo Economico "Osservaprezzi.it". L'aggiornamento dei prezzi, come detta il legislatore, deve avvenire almeno una volta a settimana e dovrà essere garantito anche in assenza di variazioni di prezzo in aumento, entro l'ottavo giorno dall'ultima comunicazione, ovvero in ogni caso di variazioni di prezzo. Fin qui tutto "chiaro", ma c'è comunque un primo limite importante: i prezzi che vengono pubblicati su Osservaprezzi.it sono solo quelli dei gestori autostradali, perché per includere gli altri servirà un altro decreto legge. E c'è poi il capitolo "costi". Bisogna infatti tenere bene a mente che la "trasparenza" dei listini non è affatto sinonimo della loro "convenienza". I prezzi dei carburanti continuano ancora a lievitare verso cifre alte, attorno o oltre 1,50 euro al litro, e, mentre i petrolieri danno la colpa alle quotazioni del greggio (che ha raggiunto livelli da record), tra i consumatori c'è persino chi ha chiesto di tornare ai prezzi amministrati.

OSSERVA PREZZI, QUALI PREZZI?
Il sito gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico - Osservaprezzi.it - offre, oltre alla pubblicazione dei prezzi dei carburanti, quella sui generi alimentari, la cura della casa, i servizi ed altro ancora. Tuttavia, per quanto riguarda l'aspetto che per primo interessa gli automobilisti, chi vuole sapere quanto costa "oggi" la benzina, il diesel, il GPL o il metano presso un certo distributore deve effettuare una breve ricerca tramite alcuni parametri: autostrada, regione, provincia e nome impianto. A questo punto "dovrebbe" arrivare la risposta. Tuttavia l'uso del condizionale è d'obbligo, perché si tratta di dati incompleti. Questo accade perché la sezione http://carburanti.osservaprezzi.it è gestita, come il sito, direttamente dal Ministero dello Sviluppo Economico, che riceve i dati dai gestori e poi li pubblica, mentre la sezione http://www.osservaprezzi.it/livelli/carburante/mappa è aggiornata con i dati forniti dalla Società Autostrade per l'Italia, come ci hanno spiegato i responsabili presso il Ministero e Autostrade.

"LAVORI IN CORSO"
I lavori quindi sono ancora in corso e il sito è attualmente in fase di aggiornamento e sperimentazione, come dimostra la gallery. A questo punto è evidente che chi cerca il prezzo di un distributore in particolare può solo incrociare le dita e sperare che in questa prima fase le informazioni che desidera siano già state inserite nel database e che il gestore che gli interessa abbia completato la procedura di iscrizione, attivata solo il 24 gennaio 2011, in pratica pochi giorni prima che il sito fosse mandato online.

UNA GRAFICA ANCORA DA SISTEMARE E DATI DEL 2010
E che il portale sia andato online ancora imperfetto è dimostrato anche dal fatto che usando browser diversi si ottengono errori nella visualizzazione o visualizzazioni diverse nei particolari e nei contenuti. Sebbene quindi l'idea di un portale istituzionale come questo sia interessante, i dubbi sulla sua reale utilità - almeno così come compare adesso - sono molti. L'assenza di tutti i prezzi aggiornati e la presenza di quelli con data "dicembre 2010" sembra poco utile all'automobilista che deve mettersi in viaggio. Da questo punto di vista, infatti, la praticità di Osservaprezzi.it è discutibile. Se ad esempio oggi un automobilista vuole usare questo portale per individuare il distributore dove gli conviene rifornirsi di più durante un viaggio, deve prima mettersi davanti ad un PC e pianificare le tappe. Un limite sicuramente aggirabile se in futuro verrà realizzata una versione di Osservaprezzi.it per smartphone, un'ipotesi al momento solo contemplata dal decreto.

Per questi motivi OmniAuto.it continuerà a monitorare Osservaprezzi.it anche dopo questo primo mese di sperimentazione, tenendovi sempre aggiornati sui suoi progressi.

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Tag: Attualità , carburanti


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