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pubblicato il 25 gennaio 2011

"Parma città elettrica", ieri la firma

I principali costruttori di auto a batteria sono entrati nel progetto Zero Emission City

"Parma città elettrica", ieri la firma

Sono otto le case automobilistiche che hanno firmato la lettera di adesione al progetto di mobilità elettrica del Comune di Parma denominato ZEC (Zero Emission City). La sigla è avvenuta ieri nella città emiliana in occasione del convegno "Politica europea per la mobilità elettrica", alla presenza del vice presidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, del direttore generale del Ministero dell'Ambiente, Corrado Clini, del presidente dei giovani imprenditori di Confindustria, Federica Guidi, e del sindaco Pietro Vignali. Ad apporre il loro consenso scritto c'erano Chevrolet, Citroen, Mitsubishi Motors, Nissan, Opel, Renault insieme a Pininfarina, gruppo Tazzari ed Estrima oltre alla Ducati Energia che fornirà l'infrastruttura di ricarica. A questo gruppone si uniranno presto anche Iveco, Peugeot e Toyota mentre proseguono le trattative con Daimler anche per portare all'interno di ZEC le Smart elettriche e - eventualmente in futuro - la Mercedes Classe A elettrica.

Il progetto ZEC - lo ricordiamo - mette a disposizione un investimento di oltre 9 milioni di euro in due fasi: la prima prevede lo sviluppo nella città di Parma di una rete di 100 colonnine di ricarica per altrettante auto elettriche da qui al 2012, la seconda mira entro il 2015 a mettere su strada 900 auto alimentate a batteria ed estendere la rete a 300 colonnine. L'originalità consiste nel fatto che arà il Comune stesso, attraverso la società locale che si occupa delle flotte, ad acquistarle e poi a fornirle agli utilizzatori finali sotto forma di noleggio, comodato o acquisto dando, in quest'ultimo caso, un incentivo pari a 6mila euro. Il resto viene invece assegnato a usi pubblici come le società municipalizzate, le aziende e il car sharing.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Attualità , auto elettrica , iniziative speciali , infrastrutture


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