Motorsport

pubblicato il 24 gennaio 2011

Peugeot vince il Rally di Monte Carlo del centenario

La 78esima edizione a Bryan Bouffier su 207 S2000

Peugeot vince il Rally di Monte Carlo del centenario

Fra le numerose stars del mondo del motorsport che hanno voluto prendere parte al 78esimo Rally di Monte Carlo, per la terza volta tappa di apertura dell'Intercontinental Rally Challenge ed edizione dei 100 anni della corsa monegasca, a spuntarla è stato l'equipaggio formato da Bryan Bouffier e Xavier Panseri, che hanno regalato a Peugeot un successo prestigioso e confermato la 207 S2000 ancora una delle vetture più competitive del panorama rallystico insieme alla rivale, ma più recente, Skoda Fabia S2000.

Il 32enne francese ingaggiato da Peugeot France ha preso la testa della corsa alla settima delle 13 speciali in programma grazie ad una scelta azzeccata di gomme chiodate, rilevando il primo posto di Juho Hanninen, anch'esso vittima come altri piloti del gruppo di testa delle avverse condizioni atmosferiche con nevicate abbondanti. Sul podio insieme a Bouffier sono saliti Freddy Loix e il compagno di marca Stéphane Sarrazin. Il francese veterano della Le Mans ed ospite di questa edizione del centenario, si è aggiudicato quattro speciali, ma all'ultimo controllo orario ha preferito prendere volontariamente una penalità di tre minuti in modo da cedere il terzo gradino del podio al compagno di marca Guy Wilks, che quest'anno prenderà parte a tutta la stagione dell'IRC. Fra gli italiani, da sottolineare la decima posizione di Giandomenico Basso su Peugeot, vincitore dell'11esima PS, e l'11esimo piazzamento finale di Alex Caffi su Skoda.

Tutta la cronaca, speciale per speciale, del Monte Carlo del centenario su
OmniCorse.it

IRC, Rally di Montecarlo 2011, CLASSIFICA FINALE
1. Bryan Bouffier (Peugeot 207 S2000) 3.32'55"6
2. Freddy Loix (Skoda Fabia S2000) +32"5
3. Stéphane Sarrazin (Peugeot 207 S2000) +51"9
4. Guy Wilks (Peugeot 207 S2000) +1'19"7
5. François Delecour (Peugeot 207 S2000) +1'22"4
6. Juho Hänninen (Skoda Fabia S2000) +1'29"3
7. Petter Solberg (Peugeot 207 S2000) +3'45"9
8. Nicolas Vouilloz (Skoda Fabia S2000) +4'47"8
9. Jan Kopecký (Skoda Fabia S2000) +7'45"9
10. Giandomenico Basso (Peugeot 207 S2000) +8'46"0

Autore: Daniele Pizzo

Tag: Motorsport , rally

Nuovo commento 5 Commenti

1

si ha vinto di un soffio sulla Fabia...

Fabiko

Pubblicato il 24/01/2011 alle 15:15

peccato che dopo i primi anni in Fiat abbiano totalmente mollato il settore e non gli frega più nulla di far vincere la Abarth.... che schifo e che tristezza un campionato mono auto-schifo come la 207 e la Fabia...

2

Nick

Pubblicato il 24/01/2011 alle 15:43

già peccato, perchè tra le auto-schifo la punto evo ci sta benissimo! :D

3

ciccio

Fabikochecca

Pubblicato il 24/01/2011 alle 15:45

auto schifo sarà la tua aborth... Poi ciccio, c'è anche la fiesta s2000

4

...definire "schifo" la 207S2000....

Venditore

Pubblicato il 24/01/2011 alle 16:01

....si commenta da solo....!!! Ci vuole un bel coraggio..... Quoto in pieno il post 2!

5

La categoria S2000 e le sue miglior interpretazioni non sono certo uno schifo, però...

AndreaSZ

Pubblicato il 24/01/2011 alle 16:53

.... certamente questo non è un Montecarlo esaltante o ai massimilivelli della categoria Rally. Intendiamoci bene la S2000 è una classe molto interessante, nata però per fare dei rally a costi molto inferiori al Wrc senza sostituire il Wrc, quindi non è l'attuale massima espressione dei rally. Detto che anche il Wrc è diventato un bimarca, bisogna annotare che cmq di un certo prestigio è un Montecarlo con le Wrc, con Loeb e soci, di un altro prestigio è con le S2000 e con Bouffier e soci. L'attuali problemi dei Rally sono: la crisi che porta via capitali, i costi elevati delle Wrc, l'intrinseca difficoltà nel presentare il prodotto in Tv tale da attirare anche spettatori non maniaci del genere, il solito e ventennale atteggiamento della Fia che fa di tutto per non impediere alle categorie diverse dalla F1 di crescere abbastanza da togliere sponsor e pubblico alla F1 stessa. Rally ed Endurance sono le vittime prescelte. Un tempo lottavano Lancia, Audi, Peugeot, poi sono arrivati i giapponesi con Toyota, Subaru, Mitsubishi, contro Lancia, Ford e Peugeot.......poi è diventato un monomarca Citroen con la Ford ad infastidire. Allo stesso modo la S2000 non ha ttirato a Montecarlo contendenti più numerosi, 207 contro l'orrenda Fabia.

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