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Retrospettive

pubblicato il 30 gennaio 2011

L'automobile e i suoi leggendari primi passi

Karl Benz, il suo motore a scoppio e la "Patent-Motorwagen"

L'automobile e i suoi leggendari primi passi
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La storia dell'auto ha caratteristiche uniche. Prendiamo la cronologia: per la sua complessità, la sola essenza dell'automobile racchiude in sé decine di invenzioni, scoperte fatte in epoche diverse, a volte non brevettate, spesso riconosciute postume. Limitiamoci alla macchina a vapore, al motore a scoppio, al carro di Cugnot, al cambio di velocità: queste sole quattro scoperte occupano un arco temporale vastissimo, dal I Sec. D.C. della pila eolica di Erone, fino al 1853, passando per il rinascimentale variatore di velocità, ipotizzato da Leonardo. Per questo non esiste una "vera e propria" data di nascita dell'automobile, ma ve ne sono molteplici. Tuttavia, il più attivo contributo tecnico alla nascita e allo sviluppo dell'auto è venuto dal tedesco Karl Benz, dal suo motore a scoppio e dal suo triciclo.

"PAPA'" BENZ
Nato a Karlsruhe nel 1844, Benz si diplomò ingegnere a vent'anni. Dopo le prime esperienze lavorative, iniziò a lavorare in proprio al suo progetto di motore a combustione interna. Già nel 1853 Barsanti e Matteucci fecero girare il primo motore a scoppio e nel 1876 August Otto brevettò il primo motore a quattro tempi, ma nonostante tutto, Benz portava avanti il suo sogno. Dopo anni di lavoro, alla fine del 1879 egli potè avviare - e brevettare - il suo motore a due tempi. Alcuni anni dopo, nel 1882 era tra i soci fondatori, a Mannheim, della A.G. Gasmotorenfabrik: ne acquisì le redini dell'ufficio tecnico, ma la collaborazione durò circa un anno. Già nel 1883 era fuori dalla compagine societaria e con Rose ed Esslinger fondò, sempre a Mannheim, la Benz & Cie. Rheinische Gasmotorenfabrik, per la produzione dei monocilindrici a due tempi brevettati da Benz. L'idea di espandere la produzione ad interi veicoli venne di lì a breve: due anni dopo la fondazione della Benz & Cie., Karl Benz era al lavoro su un veicolo automobile a tre ruote, spinto dal suo "amato" due tempi: il prototipo fu ultimato nel 1885 e brevettato il 29 gennaio del 1886 con il nome di "Patent Motorwagen". Il veicolo di Benz, noto anche come Velociped, aveva tre ruote ed un monocilindrico posteriore di 577 cm3 per una potenza di circa 3/4 di CV. Il veicolo tuttavia ebbe diverse difficoltà di sperimentazione. Iniziò a marciare, materialmente, solo nell'estate del 1866 e la prima vera uscita durò pochissimi metri. Nel successivo inverno la Velociped migliorò sensibilmente l'affidabilità, coprendo un circuito di qualche decina di chilometri.

I LEGGENDARI PRIMI PASSI
A questo punto è opportuno aprire una parentesi: quando si è al cospetto di questi epici aneddoti, spesso emergono fatti che si fondono con la leggenda, e il caso di Benz e della sua Velociped non fa eccezione. Pare infatti che, la famiglia di Benz fosse molto interessata agli sviluppi del progetto di Karl, al punto da seguirne le fasi. L'interesse fu tale che, il giorno in cui la Velociped riuscì a coprire senza indugi un percorso di una decina di chilometri, il figlio di Karl Benz, Eugene, e sua madre, avessero sottratto il prototipo dalla rimesse, intraprendendo il viaggio fino alla città natale di lei, tornando poi tranquillamente a casa. Insomma, la Velociped riuscì a coprire senza soste "tecniche" un percorso di circa 100 km. L'episodio - reale o meno - fu fondamentale: l'eco ottenuta fu notevole e da quel momento gli affinamenti della Patent Motowagen procedettero sempre più spediti. Nel 1887 il veicolo fu dotato di un variatore di velocità a due rapporti, mentre risaliva all'anno successivo lo studio per l'applicazione di un più prestante propulsore da 1.7 litri di cubatura. Nello stesso 1888 l'agente francese dei motori industriali Benz, ne sperimentò con successo una. Fu talmente ben impressionato che strinse un accordo di fornitura con la Benz & Cie. per ottenere parti disassemblate ed intraprendere il montaggio dei veicoli in terra francese con il marchio Roger-Benz. Quasi contemporaneamente la Patent Motorwagen fu premiata all'esposizione di Monaco.

LA DIMENSIONE INDUSTRIALE
La Benz & Cie era in corsa: due stabilimenti aperti per la produzione di motori industriali ed un triciclo a motore che era sempre più apprezzato. Tuttavia ciò non evitò che i soci Rose ed Esslinger uscirono dalla società, perchè non convinti degli enormi sforzi dedicati alla produzione di veicoli. A partire dal 1890 Karl Benz rimase solo alla guida dell'azienda, ma questo non compromise la crescita delle attività. Da subito iniziarono gli studi per una vettura a quattro ruote, la Victoria, che esordì nel 1893: la prima vera automobile a quattro ruote realizzata dal tecnico tedesco. Per i veicoli della Benz & Cie furono anni di continui sviluppi. Le attività procederanno di gran lena fino a quel 1926 quando, dopo anni di trattative, si arrivò alla fusione con la Daimler Motoren Gesellschaft: nacque la Daimler-Benz con i suoi famosi veicoli Mercedes. Da allora di strada ne è stata fatta tanta. Tante sono le scoperte e le innovazioni che sono seguite, ma per dogmatico e quasi religioso rispetto è doveroso riconoscere che con la Patent Motorwagen, brevetto nr. 37435 di quel fatidico 29 gennaio di 125 anni fa, un inconsapevole Karl Benz diede i natali all'Automobile.

[ Nella Foto: Karl Benz a 25 anni e la presentazione della Benz "Velo" a Londra nel 1898 ]

Autore: Salvatore Loiacono

Tag: Retrospettive , Mercedes-Benz , auto storiche , anniversari


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