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pubblicato il 24 gennaio 2011

La Ferrari FF infiamma i giornali stranieri

Elogi e critiche da tutto il mondo sulla nuova Ferrari Four

La Ferrari FF infiamma i giornali stranieri
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Un po' perché Ferrari ha scelto il sito ufficiale e la sua pagina Facebook per annunciare al mondo la nuova FF, un po' perché si tratta di una delle Ferrari più rivoluzionarie mai viste, il venerdì del reveal della "Four" su Internet si è trasformato in uno spontaneo "Ferrari FF Day", con le prime pagine dei giornali di mezzo globo scatenate a commentare tutto quel (poco) che si conosce di questa rivoluzione maranelliana. Due su tutti gli elementi che hanno animato il bailamme giornalistico: la prima volta nella storia del Cavallino della trazione integrale e le forme inedite, quasi da station wagon, con una coda alla Breadvan del '62. Nel commentare le immagini della Ferrari FF dunque si sono cimentate non solo le pubblicazioni motoristiche, com'è naturale, ma anche le testate più prestigiose dell'informazione internazionale, indice che il Cavallino Rampante è riuscito ancora una volta fare centro, quanto meno a livello mediatico. Tanti, tantissimi sono gli elogi e pure le critiche. Riportiamo di seguito i contributi più gustosi.

"FF" PER FAST FOOD?
In Francia il titolo de Le Figaro è stato "Ferrari FF : la Fabuleuse Ferrari". In preda all'entusiasmo, l'autore transalpino è arrivato a mettere da parte una delle regole auree del giornalismo: mai citare sé stessi. Disarmato dall'opera di Pininfarina l'autore ha confessato: "Lasciamo giudicare a voi la qualità del suo lavoro, perché l'autore di queste righe, proprietario di una BMW Z3 Coupé, non sarebbe molto obiettivo...": una similitudine con la coupé tedesca che non è passata inosservata anche ad altre latitudini. Rimanendo in Francia, anche Le Nouvel Observateur ha giocato sull'inedita sigla "FF": "Una Ferrari battezzata con una doppia consonante equivale ad un grande ristorante che cambia il lirismo abituale del suo menu con una lista numerata, come al fast-food". L'autore dell'Observateur è rimasto poi colpito dalla descrizione che Ferrari ha fornito della capacità di carico della FF (da 450 a 800 litri): "per poco credevo fosse la brochure di una monovolume!".

ARRIVANO GLI ITALIANI!
In Inghilterra, titola The Sun: "E' una Ferrari, ma non come la conosciamo", mentre per The Independent la disponibilità dei quattro posti rappresenta "la risposta da parte di Maranello alla Aston Martin Rapide, ma con due invece che quattro porte". In Germania, sempre attenti alle questioni a quattro ruote italiane, Sueddeutsche Zeitung ammonisce i marchi nazionali: "molti costruttori adesso devono tenersi forte, perché al prossimo Salone di Ginevra il pubblico andrà in massa allo stand Ferrari. E' sempre stato così, ma stavolta gli italiani hanno creato una vera e propria rivoluzione". Der Spiegel si lancia in un divertito parallelo in un pezzo titolato "Il Mistero di Maranello": "adesso una Ferrari è più capiente di una VW Golf". "La FF di sicuro non lascerà indifferenti i ferraristi. Molti non saranno d'accordo con il design che nel posteriore può ricordare una station wagon, mentre altri affermeranno che le quattro ruote motrici snaturano la guida di un mito dell'automobile": lo afferma in Spagna il periodico Expansion.

GLI AMERICANI
Negli USA la notizia dell'arrivo della Ferrari FF è stata accolta con sorpresa dal New York Times, che ha dato la notizia aprendo con un controsenso: "L'ultima arrivata nella dinastia delle Ferrari V12 coupé non è una coupé". Per il Wall Street Journalil Cavallino ha fatto bene a realizzare una vettura così fuori dagli schemi e la spiegazione è affidata ad una piccola lezione di storia: "se la 365 GTB Daytona dei primi anni '70 era la sportiva esotica perfetta della sua era e oggi dei collezionisti, la 365 GTC, la più grande vettura costruita da Ferrari, è anche stata la meno amata. Dalla spigolosa 412 degli anni '80 fino alla sottovalutata 456 dei '90, le quattro posti di Maranello sono oggi dei modelli ampiamente dimenticati, a dispetto della loro potenza e rarità. Il motivo è che in generale le quattro posti Ferrari sono sempre state un po' troppo grandi ed un po' troppo sobrie nello stile".

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Tag: Curiosità , Ferrari , auto italiane , dall'estero


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