Curiosità

pubblicato il 21 gennaio 2011

FF: vi piace la Ferrari 4 posti shooting brake?

Parliamo del design coraggioso della nuova 12 cilindri di Maranello

FF: vi piace la Ferrari 4 posti shooting brake?
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Uno degli elementi più innovativi della nuova Ferrari FF è sicuramente il suo design, nato dalla sinergia tra Pininfarina e il Centro stile Ferrari di Maranello diretto da Flavio Manzoni. Si tratta di una delle rare "shooting brake" mai realizzate dalla casa di Maranello, che riesce comunque a mantenere la connotazione sportiva ed emozionale indissolubilmente legata all'universo del Cavallino rampante. Il termine "shooting brake" si riferisce all'uso tipico di alcuni facoltosi automobilisti inglesi (famiglia reale compresa) di trasformare lussuose coupé supersportive prolungando il tetto e aggiungendo un portellone; in questo modo, migliorava la praticità dell'auto (usata, ad esempio, per le battute di caccia, o per esigenze genericamente più "familiari"), senza perdere le qualità stradali della supercar, e conservando la lussuosità degli interni.

FERRARI FF: NIENTE DI DERIVATO
La Ferrari FF non è ovviamente una derivata (come lo furono, invece, alcuni modelli one-off del passato): la sua linea, piuttosto, va vista come una delle possibili soluzioni per realizzare una supersportiva con quattro posti "veri", e un bagagliaio capiente. Se in un passato remoto, nei primi anni '50, Touring aveva adottato una soluzione simile con la 195 Inter, in seguito le Ferrari 4 posti sono state prevalentemente vetture a motore posteriore, dal profilo aerodinamico "disteso" per fare spazio alle sedute aggiuntive e al motore, oppure coupé a motore anteriore a tre volumi (come la 400 GT), o con cofano lungo e coda fastback, come la 612 scaglietti, che la nuova FF va a sostituire.

FF, UN GIOCO DI PROPORZIONI
In questo caso, i designer hanno mantenuto un cofano di grandi dimensioni, ma hanno puntato su una linea a due volumi con portellone, giocando sulle proporzioni per mantenere tutta la grinta di una sportivissima supercar. Le misure complessive sono praticamente le stesse della Scaglietti: lunghezza (4907 mm) e larghezza (1953 mm) sono di fatto coincidenti, e soprattutto l'altezza (1379 mm) è superiore di quasi 4 mm. Non bisogna lasciarsi ingannare dalla vista laterale della vettura nella foto ufficiale, ripresa un po' dal basso per cogliere in pieno il "profilo" dell'auto: nella realtà l'auto appare più "piantata" a terra, grazie appunto all'altezza relativamente ridotta e alle spalle larghe, mentre il raccordo "dolce" tra il montante posteriore, i parafanghi (tipicamente "ad ala", come da tradizione Ferrari) e il lunotto, scongiurano l'effetto di "Ferrari familiare". Molto particolare anche il gioco ottenuto nella coda, dove una "palpebra" orizzontale, che funge da piccolo alettone, avvolge alle estremità le luci circolari, quasi "incastonate" in appositi vani; il portellone, poi, non ha l'aspetto di uno "sportello" posteriore, ma è dissimulato negli elementi della coda, che sono vicini a quelli delle altre Ferrari "coupé". La Ferrari FF può però contare su un abitacolo con 4 posti veri (nonostante l'albero di trasmissione e il cambio transaxle), e un bagagliaio senza rivali per la categoria, dalla volumetria pari a 450 litri, ampliabili fino ad 800 ribaltando i sedili posteriori.

VOLUMI DEFINITI PER SLANCIARE LA LINEA
Il frontale della Ferrari FF, invece, è un'evoluzione di quello delle coupé Ferrari a motore anteriore e cofano lungo viste in questi ultimi anni; i gruppi ottici a "L" sono avvolgenti e non troppo sottili, seguendo l'andamento del cofano e dei parafanghi anteriori, mentre in basso si apre un'ampia mascherina, con una grigliatura spaziata e priva di cornice, affiancata ai due estremi inferiori da altrettante prese d'aria. Da notare come si sia cercato di rendere il più basso e profilato possibile il cofano, grazie anche all'impiego di tre "gobbe", con le due laterali che nascono dalla linea dei fari e contribuiscono ad aumentare la "massa" dei parafanghi, e quella centrale che sembra voler domare l'esuberanza del V12 da 660 CV...

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , Ferrari , car design


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